Hype ↓
18:05 sabato 1 agosto 2026
L’unica pasticceria al mondo che ha il permesso dello Studio Ghibli per fare dolcetti di Totoro è quella della cognata di Hayao Miyazaki Si chiama Shiro-Hige’s Cream Puff Factory e ne produce pochissimi alla volta: accaparrarseli è difficile quasi come riuscire a visitare il Ghibli Park.
Uno dei motivi della crisi di Ceuta sarebbe una sentenza della Corte Suprema spagnola che stabilisce che i migranti che arrivano in Spagna a nuoto non possono essere respinti Migliaia di persone sono entrate in una settimana aggirando a nuoto un frangiflutti. Non possono essere respinte perché non hanno aggirato nessuna barriera fisica.
Per festeggiare il 25esimo anniversario di Drukqs, Aphex Twin ha fatto una ristampa del disco in vinile, cd e pure musicassetta Con questa ristampa Aphex Twin raggiunge anche un traguardo personale: ora tutti i suoi album sono disponibili in vinile.
Da un grande problema con gli incendi boschivi derivano grandi problemi con le assicurazioni e i risarcimenti Il 75 per cento dei danni da catastrofe naturale in Europa non è coperto da nessuna polizza assicurativa, e la quota cresce ogni estate. In più, i danni causati dagli incendi non sono comunque coperti da queste polizze.
A Firenze aprirà il primo centro italiano specializzato in prevenzione e cura della dipendenza da social Aprirà subito dopo l'estate e si chiama Discover - Fuori dal guscio, accoglierà ragazzi e ragazze dai 10 ai 25 anni di età.
Finché potremo vedere e rivedere all’infinito quella scena di Drive, di Kavinsky non ci dimenticheremo mai È morto a 50 anni uno dei grandi protagonisti della scena elettronica. Di lui resta tanto ma soprattutto una canzone, Nightcall, pezzo fondamentale di un film indimenticabile.
C’è un motore di ricerca che vuole rendere accessibili liberamente e gratuitamente tutte le opere d’arte conservate in tutti i musei del mondo Su The Last Museum si trovano già 5,8 milioni di opere e l'archivio continua a crescere giorno dopo giorno. L'obiettivo è raccogliere tutta l'arte di tutti i tempi.
Sta per uscire un libro che raccoglie centinaia di schizzi e bozzetti di Yohji Yamamoto ritrovati per caso in un magazzino di Tokyo Si intitola Yohji Yamamoto Drawings, la curatela è di Peter Saville e i disegni sono stati selezionati da Yamamoto in persona.

La geografia degli zombie e delle armi per sconfiggerli

01 Luglio 2013

Floating Sheep è il blog di un collettivo di geografi che analizzano dati e mappano il mondo sulla base di alcuni fenomeni o eventi: tra i loro lavori c’è la mappa della “geografia dell’odio”, per la quale hanno analizzato i tweet riferiti al presidente Barack Obama caratterizzati da un linguaggio razzista, ridisegnando così gli States sulla base dell’odio razziale.

Il loro ultimo lavoro, segnalato dal sito The Atlantic Cities, riguarda gli zombie e la loro diffusione nell’immaginario comune su internet. L’opera è parte di uno studio accademico intitolato Mapping Zombies: A Guide for Pre-Apocalyptic Analysis and Post-Apocalyptic Survival che consiste nell’analisi dei dati mondiali riguardanti la parola “zombie” e l’universo di riferimento che gli orbita attorno. Come spiega l’abstract del volume, «gli zombie esistono, anche se solo in senso letterario. Ma l’esistenza, o la totale prevalenza, degli zombie nell’immaginario collettivo sociale dà loro un senso di realismo (…)». (Della persistenza di questi esseri nella cultura contemporanea abbiamo scritto la scorsa settimana in generale e in riferimento al film World War Z.) Gli zombie come «tropo», quindi, come modo per affrontare la possibile apocalisse e fine del mondo in modo scherzoso, volutamente splatter: una tecnica per parlare della fine dell’umanità mantenendo tale scenario nel campo dell’improbabile.

La prima mappa svela le zone del mondo in cui gli utenti di internet discutono più spesso dell’argomento. Il risultato è piuttosto prevedibile: Stati Uniti ed Europa Occidentale in prima fila – con molti punti rossi a indicare le zone più “calde” – e le zone metropolitane di Asia, Africa, Sud America e Oceania a seguire.

Particolarmente interessante la ricerca sugli “utensili” più citati insieme agli zombie, ovvero le armi con cui gli utenti si difenderebbero in caso di epidemia. Mediamente diffuso il machete (puntini rossi), poco citato il piede di porco (crowbar, puntini verdi), poche citazioni per il lanciafiamme (puntini arancioni) mentre l’AK-47 è distribuito in tutto il Continente (puntini viola) con il fucile da caccia (puntini blu) che viene tirato in ballo dappertutto – in Gran Bretagna c’è praticamente un referendum sul suo utilizzo.

Qui la situazione negli State, anche qui il fucile sembra essere l’arma preferita dai più.

(via)

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.