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I vostri genitori non capiscono che lavoro fate, dice LinkedIn

Se fate software developer o il social media manager, ci sono buone probabilità che i vostri genitori non abbiano ben capito in cosa consista il vostro lavoro. Se siete un progettista d’interfaccia, le “buone probabilità” si trasformano in “quasi certezza”.

Secondo un recente sondaggio condotto da LinkedIn, quasi la metà dei genitori non hanno ben capito che cosa fanno i loro figli nota (lo studio è stato condotto su un campione di utenti inglesi, ma non sembra improbabile che la situazione in Italia sia simile).

Stando ai dati, il 46% dei genitori confessa di “non capire del tutto” in cosa consiste il lavoro dei loro figli. Nella classifica dei “dieci lavori più fraintesi” dai genitori (elencati qui sotto) spiccano professioni legate alla tecnologia e i nuovi media, come i sopracitati social media manager e software developer. Ma ci sono anche professioni più “datate” come il sociologo, l’investment banker e l’attuario.

1. Progettista d’interfaccia (82%)
2. Data scientist (63%)
3. Social media manager (59%)
4. Attuario (59%)
5. Sociologo (53%) . Sub editor (51%)
7. PR manager (42%)
8. Investment banker (41%)
9. Radio producer (39%)
10. Software developer (34%)

Nel tentativo di ridurre il gap generazionale nella comprensione delle professioni, LinkedIn ha lanciato nelle scorse settimane un’iniziativa, il “Bring Your Parents Day”: in pratica, si trattava di portare i genitori al lavoro, ribaltando un’usanza, diffusa in America, di portare per un giorno i bambini in ufficio per fargli vedere com’è fatto un giorno di lavoro. In Italia il Bring Your Parents Day si è svolto il 7 novembre, in altri Paesi il 12.

(via)

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