Ma quale declino americano…
30/04/2012 Articoli

Ma quale declino americano…

Newsweek dedica la copertina a un saggio che smonta il mito della fine del primato Usa

di Redazione Stampa

Oggi il settimanale Newsweek dedica la storia di copertina a un saggio che mira a smontare il declinismo imperante che vuole l’”impero” inevitabilmente sul viale del tramonto, sia dal punto di vista culturale, che da quello economico.
Il libro in questione, di cui il giornale di Tina Brown pubblica un ampio estratto, si intitola “Better, Stronger, Faster – il mito del declino americano e la nascita di una nuova economia” e l’ha scritto Daniel Gross, giornalista economico in forza a Yahoo.
La tesi di Gross – che liquida il declinismo come “posa intellettualmente chic” – è che, sebbene geopoliticamente non si possa più parlare di dominio assoluto, è assolutamente falso che gli Stati Uniti non abbiamo ancora in mano il bandolo della matassa dal punto di vista economico. A sostegno della sua tesi, Gross (e Newsweek) porta i numeri: nel 2011 c’è stato il record di turisti stranieri negli Us, 62 milioni; le esportazioni americane di beni e servizi mensili valgono qualcosa come 180 miliardi di dollari (esportazioni che. afferma Gross, sono cresciute del 34 percento dal 2009); più di 4 milioni i posti di lavoro creati dal settore privato sul suolo americano dal febbraio 2010.
L’estratto del saggio sostiene che, semplicemente, vi è stato un cambio di player al vertice del sistema economico a stelle e strisce. E che, se è vero che Apple e Facebook impiegano meno personale di una Chevrolet o un McDonald’s, è altrettanto vero che stanno creando le condizioni e gli strumenti per rilanciare interi settori. “Si pensi quello che è stato iTunes per l’industria musicale o quella editoriale” afferma Gross.

Il libro è in uscita a maggio per Free Press.

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