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Cosa avviene nel nostro corpo durante il jet lag

A cosa è dovuta la spiacevole sensazione che proviamo per colpa del cambio di fuso orario? Un viaggio tra Paesi aventi fusi diversi fa sì che il cosiddetto ritmo circadiano, il meccanismo che regola le nostre ore di sonno e di veglia, diventi asimmetrico. I nostri ritmi quotidiani sono regolati da alcune cellule presenti nel nostro sistema nervoso; esse formano un sistema di oscillatori accoppiati (cioè legati al medesimo filo, che in questo caso, fuor di metafora, è il ritmo circadiano) e si coordina con le nostre abitudini, “tenendo il tempo” del nostro organismo. Un lungo viaggio però provoca una sorta di shock che il nostro corpo non riesce a correggere immediatamente: da qui il malessere psicofisico causato dal jet lag.

Nel video seguente, cinque metronomi riproducono il funzionamento dei suddetti oscillatori: quando i dispositivi si muovono in sincrono mimano il funzionamento di un organismo in stato normalizzato, mentre lo shock provocato dal fuso orario è rappresentato dalla perdita di coordinazione. Nell’organismo umano però, a differenza di ciò che si vede usando questi strumenti, dopo un po’ per fortuna torna la quiete.

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