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10:54 mercoledì 17 giugno 2026
Le maglie da calcio più desiderate di questi Mondiali costano soltanto 50 dollari, raccontano New York e sono un’idea di Mamdani Sono state disegnate da un'artista di Brooklyn e realizzate da una piccola azienda famigliare di Bed Stuy. Una risposta al costosissimo merchandise ufficiale del Mondiale.
Un regista ha deciso di distribuire il suo primo film esclusivamente in videocassetta per protestare contro l’AI È la prima volta che succede in 22 anni. Il film si intitola This is How the World Ends e lo ha diretto Robert dos Santos.
In Cina hanno cancellato più di 12 mila corsi di laurea perché l’AI li ha resi obsoleti I tagli si sono concentrati soprattutto (come sempre in questi casi) nelle arti e nelle discipline umanistiche, ma ce ne sono stati parecchi anche nelle lingue straniere e nella gestione aziendale.
Una ricerca ha dimostrato che andare in bici fa così bene a corpo e mente che dovrebbe rientrare nelle politiche di salute pubblica La ricerca comprende 87 studi da 19 Paesi e conferma che la bici è uno dei più efficaci strumenti per migliorare la qualità della vita in città.
È disponibile in streaming Free Party: A Folk History, uno dei più bei documentari di sempre sulla storia dei rave Presentato nel 2023, il film di Aaron Trinder racconta la nascita della scena rave britannica e soprattutto il leggendario festival di Castlemorton, uno dei più grandi rave di tutti i tempi.
Ci vorranno almeno sei mesi per rimuovere tutte le mine piazzate nello Stretto di Hormuz e riaprirlo davvero Ma prima bisogna capire se queste mine ci sono, perché l'Iran potrebbe come non potrebbe averle piazzate.
La Cassazione ha stabilito che se i tuoi colleghi ti causano ansia e stress il tuo capo deve risarcirti (e tanto, anche) Dopo la sentenza il lavoratore in questione è stato riassunto e il datore di lavoro costretto a pagare un risarcimento di 80 mila euro.
A Berlino ci sarà la più grande retrospettiva mai dedicata a Ryuichi Sakamoto Si intitola seeing sound, hearing time e, dopo Tokyo e Pechino, arriva finalmente anche in Europa, dall'11 settembre 2026 al 23 maggio 2027.

La storia di Elmo, il muppet antisemita di Central Park

28 Giugno 2012

*** Update: A un anno dalla sua comparsa su YouTube, Elmo l’Antisemita è stato arrestato a New York. Gli insulti razzisti però non c’entrano… pare abbia tentato di estorcere la bellezza di due milioni di dollari dalle ragazze Scout. Naturalmente, non ci è riuscito ***

Elmo è uno dei pupazzi Muppet più noti: tutto rosso con nasone e occhioni strabuzzati. Negli ultimi giorni, però, è diventato molto noto su Internet per motivi che con l’intrattenimento per i più piccoli non c’entra molto. 

Domenica scorsa, infatti, è comprarso su Youtube un breve video girato da una turista inglese e intitolato “Jew hating Elmo in Central Park” (Elmo antisemita a Central Park), che è diventato virale in poche ore, venendo ripreso da molti media. Nel filmato, che potete vedere di seguito, si vede l’uomo vestito da pupazzo rosso mentre se la prendeva con “la razza ebraica” e con “i poliziotti ebrei”, colpevoli – a suo avviso – dei suoi miseri guadagni. Poco dopo fu fermato dalla polizia e caricato su un’ambulanza (vedi foto).

 

 

Martedì scorso l’uomo è tornato nello zoo di Central Park, luogo del fattaccio, ed è stato raggiunto da Michael Wilson, cronista del New York Times, per un’intervista, che ha cercato di sapere qualcosa in più su questo personaggio.

Il signor “Elmo antisemita” ha 48 anni, si chiama Adam Sandler, come il noto attore comico americano, e ha alle spalle un passato piuttosto tumultuoso. Dopo essersi laureato all’Università dell’Oregon, ha lavorato in Cambogia per un sito pornografico chiamato “Welcome to the rape camp”, specializzato in scene di sesso violento e molto simili a stupri. Nel 1999 Sandler fu ufficialmente associato al sito e rispedito negli Usa dalla polizia cambogiana. A sua difesa, l’uomo ha sempre sostenuto che le donne erano attrici e non vittime delle scene, e furono tutte pagate 20 dollari, scrive il Times.

Dopo lo scandalo sessuale Sandler ha fatto qualche altro lavoretto, finché non ha avuto l’intuizione di fare il pupazzo Elmo a Central Park. Ha cominciato l’aprile scorso dopo aver comprato il costume per 300 dollari e gli affari sono andati tutto sommato bene (solo sabato scorso – la vigilia del delirio antisemita – ha guadagnato 200 dollari). Poi però il successo virale del video che lo ha visto protagonista ha cambiato tutto. Dopo essere stato portato via dallo zoo newyorchese in ambulanza, ha ricevuto alcuni controlli medici. Un dottore gli ha detto che è un po’ paranoico.

Martedì è stato richiamato a Central Park dalla polizia, dove ha ricominciato a lavorare.

(Leggi l’articolo intero su NYTimes.com, correlato da due meravigliose foto di Adam Sandler.)

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