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07:01 giovedì 8 gennaio 2026
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.

Zuckerberg ha ucciso una capra con una pistola laser per cucinarla a cena

24 Gennaio 2019

Jack Dorsey non è nuovo alle gaffe comunicative, ma il suo ultimo “scivolone” è sicuramente più curioso dei precedenti: Nylon riporta un passaggio dell’intervista rilasciata dal fondatore e Ceo di Twitter a Rolling Stone, in cui sostiene che il boss di Facebook, Mark Zuckerberg, avrebbe ucciso una capra nella sua proprietà in California per servirla a cena. L’episodio sarebbe avvenuto durante «un incontro memorabile». Prima di rivelare ulteriori dettagli, l’informatico aveva specificato come Zuck, definito tra l’altro «un businessman molto, molto intelligente», quell’anno «fosse nella fase in cui mangiava solo ciò che uccideva»; poi è arrivato al punto: «Zuckerberg mi ha preparato la capra per cena. Ha ucciso la capra».

All’ovvia richiesta di chiarimento dell’interlocutore, Dorsey ha precisato che il ruminante non è stato ucciso di fronte a lui, anche perché il manager di Facebook seguiva un metodo, ossia «prima uccide [l’animale, ndr] con una pistola laser e con un coltello, dopodiché lo manda al macellaio». Incalzato sull’arma utilizzata, l’intervistato ha risposto di non sapere con precisione di quale si trattasse, forse «una pistola stordente. Lo hanno stordito, poi ucciso col coltello, infine l’hanno mandato al macellaio». Dorsey ha spiegato inoltre che a Palo Alto vige probabilmente un regolamento per cui si possono tenere sei capre in qualunque proprietà, dal momento che Zuckerberg ne aveva sei. Più tardi, il Ceo di Facebook avrebbe cucinato la capra come portata principale, invitandolo ad assaggiarla. Non è chiaro se a far desistere il commensale sia stata la cottura della pietanza, discutibile nonostante gli oltre 30 minuti nel forno («quando l’ha messa a tavola, era fredda») o altro, sta di fatto che Dorsey dichiara di aver mangiato «soltanto un’insalata».

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