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19:15 domenica 11 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Zelensky è apparso in ologramma al VivaTech di Parigi

17 Giugno 2022

Dopo essere stato su tutte le prime pagine e le homepage del mondo assieme a Mario Draghi, Emmanuel Macron, Olaf Scholz durante la visita a Kiev di questi ultimi, Volodymyr Zelensky ha chiuso la sua settimana di pubbliche apparizioni con una visita al VivaTech di Parigi, un grande evento al quale partecipano ogni anno le più grandi tech firm del mondo. L’obiettivo del Presidente ucraino era chiedere aiuto alle aziende di Big Tech. Zelensky ha proposto loro la possibilità di impiegare le loro ultime e migliori tecnologie per aiutare l’Ucraina nella ricostruzione e nella trasformazione in una vera e propria democrazia digitale. Nei piani di Zelensky, l’accordo tra il suo Paese e le aziende del settore tecnologico dovrebbe funzionare un po’ come il Piano Marshall nel Secondo dopoguerra: l’Ucraina riceverebbe strumenti e attrezzature senza pagarle ma offrendo la garanzia della restituzione, proprio come fecero gli Stati Uniti con i Paesi dell’Alleanza che avevano bisogno di sostegno nello sforzo della ricostruzione post bellica.

La cosa che però ha incuriosito tutti, di questa apparizione di Zelensky, è che non è avvenuta, come di solito, in videoconferenza. Il Presidente ucraino ha parlato attraverso un ologramma. E, ovviamente, consapevole di trovarsi di fronte a un pubblico composto tendenzialmente da nerd, Zelensky ha spiegato la guerra in Ucraina attraverso un paragone di sicuro impatto e di immediata comprensione: quello con Star Wars. «Anche noi sconfiggeremo l’Impero», ha detto il Presidente ucraino, precisando però che l’ologramma non è l’unica tecnologia presente nella saga creata da George Lucas che il suo governo ha intenzione di inserire nella quotidianità della “nuova Ucraina”. «Nessun altro Paese vi offrirà una simile possibilità, quella di usare a livello statale le vostre tecnologie più avanzate. È un esperimento, una rivoluzione digitale e una modernizzazione dell’attuale sistema allo stesso tempo». Nei mesi trascorsi dall’inizio della guerra, l’Ucraina ha fatto molto affidamento sulla tecnologia nel suo tentativo di respingere l’invasione russa: ci sono stati appelli alla comunità crypto per aiutare nella raccolta fondi, e Mykhailo Fedorov, vice Presidente del Consiglio e Ministro per la Digitalizzazione ucraino, aveva chiesto a Elon Musk di aiutare il Paese a mantenersi connesso a internet attivando la rete Starlink sopra i cieli d’Ucraina.

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