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Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Conoscere Yalitza Aparicio

Una rassegna di articoli, interviste e video sull'attrice di Roma, uno dei personaggi più interessanti del momento.

19 Gennaio 2019

Oltre ai due premi ai Golden Globes 2019, alle critiche spesso entusiastiche, alla sua novità sul piano distributivo (l’uscita su Netflix) – tutte cose che rendono Roma uno dei film più rilevanti del momento – l’ultimo film di Alfonso Cuarón ha il merito di averci fatto conoscere Yalitza Aparicio, ragazza 26enne che, senza alcuna esperienza cinematografica alle spalle, è riuscita a incantare gli spettatori con la sua interpretazione di Cleo, la tata protagonista della pellicola. Ha conquistato la copertina dell’edizione messicana di Vogue, ma i numerosi profili apparsi sulla stampa internazionale fanno emergere anche una personalità forte e una grande sensibilità politica. In questa nuova versione della nostra rassegna del sabato, dedicata ad approfondire un tema o un personaggio, abbiamo raccolto articoli, interviste e video che forniscono un ritratto completo e complesso di uno dei personaggi più interessanti di questo inizio del 2019.

Yalitza Aparicio of ‘Roma’ and the Politics of Stardom in MexicoThe New York Times
In questo profilo con splendidi ritratti fotografici, il New York Times spiega perché il successo della pellicola e della sua protagonista potrebbe avere conseguenze positive per il Messico, specialmente in tema di inclusione, parità di genere, disuguaglianze economiche e culturali: è quello che si augura la stessa attrice, specificando come «non dovrebbe importare dove ti trovi e come appari, puoi ottenere qualsiasi cosa alla quale aspiri».

The Politics of ‘Roma’: A Journey Through Mexico City’s Turbulent Past and America’s Divided PresentThe Hollywood Reporter
L’inviato dell’Hollywood Reporter visita l’eponimo quartiere di Città del Messico, guidato proprio da Alfonso Cuarón e Yalitza Aparicio; un’occasione per riflettere anche sull’attuale clima politico, a livello nazionale e non: entrambi mettono infatti l’accento sia sui problemi endemici del Paese, sia sui primi segnali di miglioramento degli ultimi anni.

‘Roma’: Meet Yalitzia Aparicio, the Mesmerizing Star of the Year’s Best MovieThe Daily Beast
Il Daily Beast alterna dettagli sulla pellicola a domande rivolte a Yalitza Aparicio: dall’approccio al set senza un vero copione alle emozioni vissute durante le scene più intense, passando per gli eventi drammatici rievocati sullo schermo, la possibilità di dare risalto a temi a lei cari (su tutti la dignità dei lavoratori e la tutela delle minoranze indigene), e le affinità con la sua alter ego Cleo.

Yalitza Aparicio e Nancy Garcia alla prima del film a Toronto, lo scorso settembre (Photo by Rich Fury/Getty Images for Netflix)

‘We can do it’: Yalitza Aparicio’s Vogue cover hailed by indigenous womenThe Guardian
In Messico, la stragrande maggioranza della popolazione indigena è relegata ai margini della vita pubblica e politica: una cover di Vogue México, con tanto di titolo in lingua mixteca, potrebbe agevolare l’emancipazione delle minoranze: secondo lo scrittore Federico Navarrete, infatti, opere del genere «stanno cambiando la sensibilità della nazione».

How a Preschool Teacher Got Cast in Alfonso Cuarón’s RomaVulture
Prima di Roma, Yalitza Aparicio voleva dedicarsi all’insegnamento nella sua città Tlaxiaco, e non aveva mai neppure pensato alla recitazione: Vulture racconta come sia possibile passare da un provino sostenuto quasi per caso alla ribalta internazionale e all’apprezzamento di uno dei più autorevoli registi contemporanei, tanto da fargli dichiarare di «essersi sentito sollevato perché avevo trovato la persona giusta, e spaventato dalla possibilità che rifiutasse».

Roma’s Yalitza Aparicio Has the Most Wholesome Instagram AccountW Magazine
Nonostante al suo debutto abbia già ottenuto candidature ai più importanti premi cinematografici, il profilo Instagram di Yalitza Aparicio è all’insegna di normalità e spontaneità, tra selfie e visite a Disneyland.

Roma and the Hidden Wounds of MexicoSlate
Nell’articolo di León Krauze, l’attenzione è rivolta principalmente alla forza dei personaggi femminili di Roma, su tutti Cleo: l’autore coinvolge anche la sua interprete per riflettere su alcune tematiche di grandi attualità, su tutte il maschilismo e gli stereotipi sul ruolo delle donne nella società messicana.

Yalitza Aparicio en la Portada de Vogue México – Enero 2019 – Vogue México y Latinoamérica
Nel video realizzato da Vogue México per celebrare il numero di gennaio, che la vede protagonista, l’attrice si dichiara orgogliosa «del colore della pelle, delle origini (mixtecas, popolazioni indigene messicane, ndr), delle sfaccettature del suo Paese», ed è convinta inoltre che il suo esempio «sarà l’occasione per tante persone di ottenere ciò che hanno sempre desiderato».

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