Hype ↓
23:28 martedì 10 marzo 2026
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.
Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.

C’è un cortometraggio che mostra com’è oggi la vita a Wuhan

24 Febbraio 2020

«I membri della mia troupe si trovano a Wuhan e hanno sentito il bisogno di fare qualcosa di significativo. Volevano registrare tutto quello che sta accadendo». Sono le parole con cui il regista Lan Bo ha spiegato i motivi della realizzazione di Wuhan: The Long Night, un cortometraggio di poco più che 4 minuti che mostra com’è oggi vivere nella città conosciuta per essere la prima paralizzata dal Coronavirus.

Una città con oltre 11 milioni di abitanti, si legge nelle didascalie delle prime scene, che dal 23 gennaio scorso è stata messa in quarantena. Intervistato da Dazed & Confused, un ventiquattrenne di Wuhan, che si trova isolato insieme agli altri cittadini, ha dichiarato: «Da quella data, nessuno ha più potuto uscire o entrare qui. Non c’è nessuno per strada, tutti i negozi sono chiusi e ognuno di noi deve misurarsi la febbre ogni volta che esce e rientra in casa».

Wuhan: the Long Night offre uno scorcio di come si siano trasformate le giornate per gli abitanti, guidando gli spettatori in una sorta di tour per le strade deserte di una città che è diventata fantasma. «Da quando si è diffusa l’epidemia, non c’era ancora stata alcuna testimonianza video che offrisse una visione a tutto tondo della città», ha continuato il regista. «Inoltre, credo che simili immagini saranno di grande valore a livello di testimonianza storica anche per film e documentari a venire».

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero