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19:55 lunedì 18 maggio 2026
C’è un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.
Una ricerca ha scoperto che le AI costrette a lavorare troppo si sindacalizzano, si radicalizzano e diventano marxiste E non solo: cercano anche di convertire al marxismo le altre AI, per evitare a loro le stesse sofferenze.
Javier Bardem ha usato la sua conferenza stampa a Cannes per dire che Trump, Putin e Netanyahu sono dei maschi tossici e guerrafondai «Il mio ca**o è più grande del tuo e per questo ti bombarderò», questa, secondo Bardem, la filosofia che guida i tre Presidenti.
C’è una mappa online che raccoglie tutte le librerie ribelli, radicali e autogestite d’Italia In tutto il Paese sono 39 gli spazi di questo tipo. In Lombardia, (r)esistono 4 centri, e si trovano tutti a Milano.
Un gruppo di scienziati era vicinissimo a sviluppare un vaccino per l’hantavirus ma si è dovuto fermare all’ultimo momento perché avevano finito i soldi Servivano 7 milioni di dollari per concludere la sperimentazione, ma il Covid ha interrotto tutto. Ci vorranno tra 12 e 24 mesi per tornare al punto in cui lo studio era stato lasciato.

La «seconda battaglia di Waterloo», quella vinta dai francesi

12 Marzo 2015

I francesi saranno anche stati stracciati a Waterloo, quando nel 1815 l’armata di Napoleone fu sconfitta dalla coalizione anglo-prussiana. Ma almeno hanno vinto «la seconda battaglia di Waterloo», ossia quella per impedire al Belgio di coniare una moneta commemorativa della celebre battaglia.

Nel 1815 Waterloo faceva parte del Regno dei Paesi bassi, che fu alleato dei prussiani e degli inglesi nella guerra contro Napoleone, ma oggi è in Belgio (all’epoca di Napoleone il Belgio non esisteva, visto che è diventato indipendente nel 1830). Il governo belga avrebbe voluto coniare una moneta speciale da due euro, in occasione del bicentenario della celebre battaglia, che cade il 18 giugno.

Ma pare la notizia abbia creato qualche malumore a Parigi, che ha protestato: la motivazione ufficiale, stando a quanto riportato da The Guardian, è che «glorificare un fatto di guerra mina gli sforzi di unità europea», anche l’orgoglio nazionale potrebbe avere giocato la sua parte.

Il giornale inglese ha fatto notare che la Francia ha fatto recentemente coniare una moneta commemorativa per il settantesimo anniversario della sconfitta dei tedeschi in Normandia, e nessuno ha protestato.

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