Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd
Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
La città di Cambridge si prepara a celebrare l’80esimo anniversario della nascita di Syd Barrett. Dal 3 al 10 ottobre, la città natale del musicista ospiterà mostre, pubblicazioni discografiche e concerti, per raccogliere fondi a favore delle associazioni che si occupano di salute mentale. Le celebrazioni inizieranno il 3 ottobre con una mostra di dipinti e bozzetti originali di Barrett, mentre il 9 ottobre uscirà il doppio album commemorativo Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, una raccolta di materiale inedito e di storiche collaborazioni, tra i quali figurano David Gilmour e Nick Mason. Alla realizzazione di questo disco-tributo hanno partecipato, oltre ai due Pink Floyd, anche Kula Shaker, All About Eve, Mystery Jets, Rosalie Cunningham.
L’evento di chiusura si terrà il 10 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, sarà un grande concerto-tributo intitolato A Celebration of Syd Barrett e si terrà al Cambridge Corn Exchange, lo stesso palco su cui l’artista si esibì per l’ultima volta dal vivo, nel 1972. Qui gli artisti che hanno partecipato alla registrazione di Clowns And Jugglers suoneranno brani tratti dai due album in studio di Barrett, usciti entrambi nel 1970, The Madcap Laughs e Barrett.

La scelta del 10 ottobre e della Giornata Mondiale della Salute Mentale ovviamente non è casuale: nonostante non gli sia mai stata diagnosticata una malattia mentale, tanti sono convinti che Barrett fosse affetto da una grave patologia. Negli anni sono state avanzate ipotesi diverse: schizofrenia, disturbo bipolare, sindrome di Asperger, tutto aggravato dall’uso di sostanze psicotrope che avrebbero reso tanto più difficile una situazione all’epoca già ingestibile. Barrett alla fine si ritirò dalle scene, si “riprese” il nome di battesimo (Roger Keith Barrett), abbandonò il personaggio-Syd, e passò il resto della sua vita proprio a Cambridge, dedicandosi alle sue due grandi passioni: la pittura e il giardinaggio.

Il co-organizzatore dell’evento, Neil Jones, ha spiegato così la decisione di organizzare questo grande evento: «A ottant’anni dalla sua nascita, l’influenza di Syd Barrett rimane potente come sempre. La sua musica, la sua creatività e la sua visione unica continuano a ispirare artisti e pubblico di generazioni diverse. È particolarmente significativo che questa celebrazione abbia luogo a Cambridge, la città al centro della sua storia. Riunire musica dal vivo, arte e un nuovo album in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale è un tributo appropriato a una delle figure culturali più straordinarie della città». Se state pensando di andare, sappiate che ci stiamo pensando anche noi e che i biglietti sono disponibili qui.