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23:02 venerdì 6 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

Il cane più bello del mondo si chiama Wasabi e sembra un mocio rotante

14 Giugno 2021

Va bene, forse non sarà proprio il più bello del mondo, considerando che la competizione canina in cui ha vinto sbaragliando la concorrenza è relativa soltanto agli Stati Uniti, dove il Westminster Dog Show, organizzato dal Kennel Club e giunto alla sua 145esima edizione, è comunque uno degli eventi sul genere più importanti e antichi a livello mondiale, ma affermare che il pechinese Wasabi sia uno dei cani più belli mai visti non ci sembra poi tanto così azzardato. Va bene, forse è un dato soggettivo. Va bene, forse per quanto riguarda l’estetica, lo slancio della corporatura, l’austerità dello sguardo, potrebbe anche esserci di meglio: eppure Wasabi rievoca in quanti lo ammirano sentimenti ancestrali, riporta alla mente immagini assimilate nel tempo e sprofondate nella nostra memoria come una Madeleine, facendoci riflettere su tutto quello a cui Wasabi assomiglia.

 

Ovviamente: al mocio rotante Turbo Vileda (non quello comune, con le strisce in tessuto lunghe, molto più simile al Pastore Bergamasco). Simile a un piccolo leone con una folta criniera e dei piccoli occhietti neri, e anche alla testa di Chewbecca con quattro cortissime zampe. Era la prima volta che la competizione si svolgeva al di fuori del Madison Square Garden di New York, dove si tiene ogni anno dal 1877. Quest’anno è stata trasferita a causa della pandemia di Covid-19. Secondo il Westminster Kennel Club, si tratterebbe anche della mostra canina dal vivo più seguita in televisione a livello nazionale. Ad aver votato Wasabi è stata Patricia Craige Trotter, storica giudice della gara, che ha annunciato il vincitore senza alcuna esitazione. Ha aggiunto di essere felicissima di aver potuto vedere i cani quest’anno, sia perché alcuni di loro erano discendenti di cani che è stata chiamata a giudicare in precedenza, sia perché «di questi tempi, vedere un cane non può che fare bene».

Comunque, tornando a Wasabi, come riporta la Cnn ora è giusto si goda la sua vittoria. Ieri, domenica 13 giugno, nel giorno della premiazione, l’allevatore di Wasabi, David Fitzpatrick, ha detto che lui e il pechinese di 3 anni avrebbero festeggiato con un filet mignon (per il cane) e champagne. Fitzpatrick ha attribuito la vittoria di Wasabi alla sua “singolarità”. «È un cane meraviglioso. Ha talento, dà spettacolo», ha detto. «Ma ha quel qualcosa in più, quel piccolo scintillio che distingue un cane da un altro». Non abbiamo dubbi.

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