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L’ultima moda tra i miliardari è comprarsi lo scheletro di un dinosauro Vengono battuti per milioni di dollari dalle più prestigiose case d'asta del mondo e acquistati da miliardari che si sono un po' stufati delle "normali" opere d'arte.
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.
Per festeggiare il centesimo compleanno il brand islandese 66°North si è inventato una delle campagne più riuscite degli ultimi anni Cento persone, nate ognuna in uno degli anni trascorsi dal 1926 a oggi, fotografate con addosso i loro vecchi capi 66°North, quelli a cui sono più affezionati.
Nelle praterie della Mongolia è stata costruita una galleria d’arte che sembra un’astronave precipitata sulla Terra Si chiama Praire Ark, l'ha disegnata lo studio architettonico cinese Büro Ziyu Zhuang ispirandosi alla saga di Alien di Ridley Scott.
Un tizio ha trovato per caso una demo unica di Is This It degli Strokes che la band aveva registrato e poi buttato È una prima versione dell'album, prodotta da Gil Norton, che Casablancas e compagni bocciarono e cestinarono. E che ora è miracolosamente riapparsa.
Secondo una ricerca scientifica gli uffici open space fanno male al cervello, fanno stancare di più e lavorare peggio A quanto pare ci voleva una ricerca per capire che rumore continuo, confusione incessante e assenza di spazio personale non fanno bene al cervello.
La pregiatissima collezione di vini di Stalin verrà venduta per finanziare l’apertura di una scuola di enologia in Georgia Al suo interno sono conservate più di 40 mila bottiglie, in parte prese dalle cantine degli zar e in parte scelte personalmente da Stalin.
Il prossimo film di Alice Rohrwacher sarà un adattamento del Barone rampante di Italo Calvino La regista non ha fatto in tempo a finire le riprese di Three Incestuous Sisters che è già arrivato l'annuncio del suo prossimo progetto.

Come una virgola si è trasformata in una causa legale da 5 milioni di dollari

13 Febbraio 2018

Una causa legale su una virgola si è trascinata per quasi quattro anni e si è appena conclusa con l’ordine di sborsare cinque milioni di dollari. La vicenda si è svolta interamente nello Stato del Maine, nel Nord-Ovest degli Stati Uniti, e riguarda questioni sindacali locali, però ha attirato l’attenzione della stampa nazionale, perché le virgole sono importanti. La virgola in questione, in particolare, è un argomento assai polarizzante, che da sempre divide i grammar nazi: la Oxford comma, o virgola seriale, cioè quella virgola che precede la congiunzione “e” alla fine di una lista. Alcuni la mettono e altri la evitano come la peste, perché l’umanità si divide in due macro-categorie: quelli che scrivono «giallo, blu e verde» e in quelli che scrivono «giallo, blu, e verde».

Ok, ma cosa c’entra la virgola seriale con una causa sindacale? La storia, racconta il New York Times, è questa. La legge del Maine obbliga i datori di lavoro a pagare le ore di straordinari una volta e mezzo in più rispetto alle ore di lavoro normali, ma stabilisce alcune eccezioni. Queste eccezioni sono enumerate come segue:

L’inscatolamento, lavorazione, conservazione, surgelamento, immagazzinamento, confezionamento ai fini di spedizione o distribuzione di:
1) Prodotti agricoli;
2) Derivati di carne e pesce; e
3) Prodotti deperibili.

Una azienda casearia, la Oakhurst Dairy, aveva evitato di pagare, secondo la tariffa prevista dalla legge, gli straordinari ai suoi camionisti, sostenendo che il loro lavoro rientrava nelle eccezioni previste dalla legge stessa. I camionisti però non erano d’accordo: per loro la frase «confezionamento ai fini di spedizione o distribuzione», scritta così, stava a significare che l’eccezione riguardava chi confeziona (beni che poi saranno spediti e distribuiti), non chi li confeziona e chi li distribuisce. I camionisti avevano provato a fare causa nel 2014, ma la loro richiesta era stata respinta. Loro sono andati in appello e questa volta la corte ha dato loro ragione, dunque la Oakhurst Dairy dovrà pagare loro cinque milioni di dollari.

Il diavolo sta nei dettagli, e la corte ha stabilito che in questo caso il dettaglio era una virgola mancante. Se la frase fosse stata scritta in un altro modo – e cioè «L’inscatolamento, lavorazione, conservazione, surgelamento, immagazzinamento, confezionamento ai fini di spedizione, o distribuzione di» – allora sarebbe stato chiaro che l’esenzione sarebbe stata applicabile anche a chi lavorava nella distribuzione, e i camionisti sarebbero rimasti senza la loro tariffa extra. In tutto questo, il New York Times tiene a precisare che sconsiglia ai suoi giornalisti di utilizzare la Oxford comma.

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