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09:23 venerdì 17 aprile 2026
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.
In Germania hanno lanciato un motore di ricerca che serve a scoprire se i propri parenti erano dei nazisti Lo ha realizzato il Die Zeit in collaborazione con l'Archivio federale nazionale: contiene 10,2 di tessere di iscritti al Partito nazionalsocialista.
Sembra che Zohran Mamdani e Rama Duwaji non parteciperanno al Met Gala di Anna Wintour pagato da Jeff Bezos Secondo le prime indiscrezioni, Mamdani e consorte avrebbero rifiutato l'invito all'evento perché finanziato dal miliardario.
Il governo di Pedro Sánchez rischia di cadere per colpa di Guernica di Picasso Tutto inizia con la richiesta del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi di portare l'opera a Bilbao. Richiesta negata dall'esecutivo Sánchez.
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.

I prossimi viaggi nello spazio potrebbero partire da Grottaglie

13 Dicembre 2024

Finito di turistificare la Terra, è la volta dello spazio. Si va tra le stelle, si parte da Grottaglie, in provincia di Taranto, Puglia. Stando a quanto riporta Bloomberg, Virgin Galactic ha intenzione di fare dello Spazioporto di Grottaglie uno dei centri del neonato settore del turismo spaziale. I colloqui tra l’azienda e le autorità nazionali e locali sono già a buon punto: Virgin Galactic sta discutendo con Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) per capire se l’operazione è fattibile dal punto di vista regolamentare, tecnologico e logistico. Se davvero si dovesse giungere a un accordo, Grottaglie diventerebbe il primo hub europeo dedicato al turismo spaziale.

Bisognerà aspettare fino all’anno prossimo per saperlo, però: è in corso uno “studio di fattibilità” che dovrebbe concludersi entro il 2025. Si tratta di capire se gli spazi dello Spazioporto di Grottaglie sono adatti ai mezzi Virgin Galactic e, soprattutto, capire come regolamentare questi viaggi dal punto di vista della logistica e della sicurezza. Se dallo studio verrà fuori che l’accordo Virgin-Grottaglie è possibile, bisognerà poi procedere con la formazione del personale specializzato e con delle previsioni dell’impatto economico e ambientale che il “nuovo” spazioporto avrà sul territorio. Al momento, il governo nazionale e quello della Regione Puglia hanno già investito nel progetto 70 milioni di euro, spesi soprattutto per la costruzione di infrastrutture indispensabili. Ovviamente entusiasta della prospettiva è il Ceo di Virgin Galactic, Michael Colglazier, felicissimo all’idea di fornire ai suoi clienti «l’esperienza unica» di vedere l’Italia dallo spazio.

La collaborazione tra Virgin Galactic e l’Italia è iniziata nel giugno del 2023, quando militari dell’Aeronautica e ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche parteciparono al primo viaggio spaziale dell’azienda. Se davvero il progetto dovesse realizzarsi, Grottaglie diventerebbe la prima “base” Virgin Galactic al di fuori degli Stati Uniti.

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