Si chiama Rest + Read, si tiene in Galles e si pagano 1.250 sterline (1.495 euro) per quattro giorni di lettura e silenzio.
I prossimi viaggi nello spazio potrebbero partire da Grottaglie
Finito di turistificare la Terra, è la volta dello spazio. Si va tra le stelle, si parte da Grottaglie, in provincia di Taranto, Puglia. Stando a quanto riporta Bloomberg, Virgin Galactic ha intenzione di fare dello Spazioporto di Grottaglie uno dei centri del neonato settore del turismo spaziale. I colloqui tra l’azienda e le autorità nazionali e locali sono già a buon punto: Virgin Galactic sta discutendo con Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) per capire se l’operazione è fattibile dal punto di vista regolamentare, tecnologico e logistico. Se davvero si dovesse giungere a un accordo, Grottaglie diventerebbe il primo hub europeo dedicato al turismo spaziale.
Bisognerà aspettare fino all’anno prossimo per saperlo, però: è in corso uno “studio di fattibilità” che dovrebbe concludersi entro il 2025. Si tratta di capire se gli spazi dello Spazioporto di Grottaglie sono adatti ai mezzi Virgin Galactic e, soprattutto, capire come regolamentare questi viaggi dal punto di vista della logistica e della sicurezza. Se dallo studio verrà fuori che l’accordo Virgin-Grottaglie è possibile, bisognerà poi procedere con la formazione del personale specializzato e con delle previsioni dell’impatto economico e ambientale che il “nuovo” spazioporto avrà sul territorio. Al momento, il governo nazionale e quello della Regione Puglia hanno già investito nel progetto 70 milioni di euro, spesi soprattutto per la costruzione di infrastrutture indispensabili. Ovviamente entusiasta della prospettiva è il Ceo di Virgin Galactic, Michael Colglazier, felicissimo all’idea di fornire ai suoi clienti «l’esperienza unica» di vedere l’Italia dallo spazio.
La collaborazione tra Virgin Galactic e l’Italia è iniziata nel giugno del 2023, quando militari dell’Aeronautica e ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche parteciparono al primo viaggio spaziale dell’azienda. Se davvero il progetto dovesse realizzarsi, Grottaglie diventerebbe la prima “base” Virgin Galactic al di fuori degli Stati Uniti.
Lo ha dimostrato una ricerca pubblicata su Nature Communications: meno del 15 per cento dei cittadini europei ha un accesso adeguato al verde. Nella situazione peggiore, ovviamente, ci sono i cittadini più poveri.
Questi dieci giorni di viaggio nello spazio ci hanno ricordato perché l'essere umano da sempre tende verso il cielo: perché da lì le miserie e le macerie della Terra non si vedono e l'illusione dell'unità umana diventa verità.