Hype ↓
20:56 martedì 21 aprile 2026
La nuova campagna di Valentino è un omaggio al ’68, ma non a quel ’68 La campagna pre-fall 2026 (con protagonista il cantante Sombr) è ispirata a un anno molto particolare e sorprendente della lunga storia del brand.
Il nuovo Presidente ungherese Péter Magyar ha detto che se Netanyahu metterà piede nel suo Paese lo farà arrestare e consegnare alla Corte Penale Internazionale Magyar annulla così la decisione dal suo predecessore Viktor Orbán, che si era sempre rifiutato di eseguire il mandato d'arresto che la Corte Penale Internazionale che pende su Netanyahu.
Più di 200 scrittori francesi hanno abbandonato la casa editrice Grasset per protestare contro le posizioni destrorse del suo proprietario, il miliardario Vincent Bolloré Gli scrittori, 230 per la precisione, hanno anche annunciato che faranno causa all'editore per riprendersi i diritti di tutti i loro libri già pubblicati.
Per combattere la denatalità, in Giappone hanno iniziato a elargire bonus alle persone che si iscrivono alle dating app Tra i casi più recenti c'è quello della prefettura di Kochi, che rimborsa l'abbonamento alle app di incontri per tutti gli utenti residenti nel suo territorio.
In una recente battaglia tra esercito ucraino e russo, per la prima volta nella storia della guerra un battaglione di soli robot ha conquistato una postazione nemica Una squadra di robot di terra e un drone ucraini sono bastati a vincere una battaglia contro i russi nella regione di Kharkiv.
Madonna si è persa il vestito che indossava al Coachella e ha offerto una ricompensa a chi lo ritroverà Su Instagram ha detto che chiunque la aiuterà a ritrovarlo riceverà una ricompensa. Il cui ammontare, però, non è stato ancora specificato.
Sono stati ritrovati i Piss Poems di Sufjan Stevens, il blocchetto in cui da giovane il cantautore scriveva una poesia ogni volta che gli scappava la pipì A lungo si è pensato non esistessero affatto o fossero andati perduti. Ora un ex collega universitario di Stevens ha rivelato di averli conservati per anni.
Nel programma della Scala di quest’anno c’è anche il cineconcerto di di Fellini E per i prossimi tre anni i cineconcerti saranno stabilmente parte degli spettacoli del Teatro: nel 2027 ci sarà Tempi Moderni di Chaplin e nel 2028 un concerto dedicato ai film di Ennio Morricone.

Il nuovo passatempo preferito di internet è reinscenare l’attentato a Donald Trump

18 Luglio 2024

Nell’epoca di internet, memificare significa storicizzare: un giorno, nel futuro, proveremo a capire il passato attraverso i meme che abbiamo prodotto e condiviso nel tentativo di raccontare – capire ormai è un’attività al di là delle umane capacità – gli eventi. Per esempio: un giorno, nel futuro, torneremo sull’attentato a Donald Trump, proveremo a ricordare, a indagare, appunto a storicizzare e troveremo cosa? Un incredibile video di bambini ugandesi che per gioco ricreano l’attentato a Trump. E diventano ovviamente virali, il loro video viene visualizzato e condiviso un’infinità di volte, tanto che a un certo punto gli osservatori cominciano a chiedersi cosa sia stato visto e condiviso di più: il video dell’attentato a Trump o il video dei bambini ugandesi che rimettono in scena l’attentato a Trump?

Se non fossimo nella tempolinea dell’assurdità, un evento come questo basterebbe a esaurire la quota stranezza per tutto il 2024. Ma viviamo, appunto, nella tempolinea dell’assurdità e quindi c’è un altro “contenuto” basato su quanto successo sabato 13 luglio a Meridian, Pennsylvania. Pare che questo contenuto sia stato prodotto nell'”internet cinese” e sia arrivato per vie traverse in quella occidentale. Gli appassionati di manga e anime, guardando soltanto il primo frame, hanno immediatamente capito di cosa si trattasse: una versione dell’attentato a Trump nello stile delle Bizzarre avventure di Jojo, popolarissimo manga scritto e disegnato da Hirohiko Araki. Guardando il video non si può che rimanere stupiti dalla buona qualità dell’animazione e del doppiaggio, e chiedersi come siano riusciti l’autore, gli autori a realizzarlo in così poco tempo.

Questi due video sono solo le più recenti, e sicuramente non saranno le ultime, rielaborazioni internettiane di questo successo negli Stati Uniti in questi giorni. D’altronde, che sarebbe andata così lo abbiamo capito nelle ore immediatamente successive all’attentato: Trump non ha fatto in tempo a mettersi il cerotto sulla ferita all’orecchio – cerotto che è diventato simbolo e gadget dei repubblicani che stanno partecipando alla convention di Milwaukee, e a questo punto viene da chiedersi cosa farebbero i Maga supporter se scoprissero che a Napoli ci sono già le statuette del presepe di Trump circondato dagli agenti dei Servizi segreti – che già su internet girava la versione trumpizzata della cover di Get Rich or Die Tryin’ e cover personalizzate di “Many Men (Wish Death)” di 50 Cent. Non ci stupiamo neanche più di tanto, ormai: è da un pezzo che viviamo nella tempolinea dell’assurdità.

Articoli Suggeriti
L’inevitabile, inesorabile, insostenibile facebookizzazione di Instagram

Dopo il 2016, Instagram era diventato il rifugio di chi fuggiva da un Facebook ormai invivibile. Dieci anni dopo, chi c'era allora vede muoversi gli stessi maligni meccanismi che hanno rovinato tutte le piattaforme social.

Se pensate che lo shitposting sia la cosa peggiore successa a internet, non siete pronti per l’era dello schizoposting

È una pratica antica ma che finora era rimasta confinata negli antri più oscuri di internet. In questi mesi, però, abbiamo assistito al suo definitivo sdoganamento: ora è una forma di comunicazione politica accettata e apprezzata. Grazie, ovviamente, a Donald Trump.

Leggi anche ↓
L’inevitabile, inesorabile, insostenibile facebookizzazione di Instagram

Dopo il 2016, Instagram era diventato il rifugio di chi fuggiva da un Facebook ormai invivibile. Dieci anni dopo, chi c'era allora vede muoversi gli stessi maligni meccanismi che hanno rovinato tutte le piattaforme social.

Se pensate che lo shitposting sia la cosa peggiore successa a internet, non siete pronti per l’era dello schizoposting

È una pratica antica ma che finora era rimasta confinata negli antri più oscuri di internet. In questi mesi, però, abbiamo assistito al suo definitivo sdoganamento: ora è una forma di comunicazione politica accettata e apprezzata. Grazie, ovviamente, a Donald Trump.

La foto di Silvia Salis che gongola per il successo del dj set di Charlotte de Witte a Genova è diventata il meme del momento

Il sorrisetto soddisfatto della sindaca di Genova a molti ha ricordato un meme famosissimo: quello della Disaster Girl, di cui Salis è involontariamente diventata la versione "adulta".

Nel 2025 per la prima volta su internet sono stati pubblicati più testi scritti dall’AI che dagli esseri umani

Centomila bilioni di parole scritti dalle macchine: l'ennesima splendida notizia per gli esseri umani che hanno ancora la velleità di guadagnarsi da vivere con la scrittura.

Paul McCartney è stato bannato da Reddit per aver postato le foto del suo concerto nel suo subreddit con il suo profilo

Non è chiaro perché è successo, però. A quanto pare, McCartney non ha violato nessuna linea guida della piattaforma. Ma è stato bannato lo stesso.

Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo

Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».