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15:34 sabato 15 agosto 2026
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.

Il videogioco in cui puoi morire una volta sola, e basta

12 Marzo 2015

Game over. Try again? Dieci, nove, otto, sette, eccetera. Così via all’infinito. “Morire” e ricominciare dal salvataggio precedente. Oppure non salvare, spegnere la consolle e riaccenderla e ricominciare. Ci sono molti modi per farla franca in un videogioco. Da oggi ci sarà anche un videogioco in cui è impossibile farla franca. Si chiama Upsilon Circuit e la sua peculiarità principale è che una volta “morti”, non si potrà mai più giocare. D’altronde si è morti. Ha senso, no?

È un RPG e non ha ancora una data di lancio: se ne è già scritto però per via delle sue peculiarità, su tutte la perma-permadeath. Altre curiosità su Upsilon Circuit riguardano il numero dei partecipanti: potranno essere soltanto otto, divisi in due squadre da quattro. E ci sarà un’audience, cioè un pubblico, che potrà seguire i passi dei protagonisti, guardarli, come in un film, o un reality. I concorrenti dovranno invece esplorare un labirinto alla ricerca dei “Dream Tech Crystals”.

In questa video-intervista con il magazine PC Gamer, il co-creatore del gioco Calvin Goble spiega qualcosa in più sulla genesi e la giocabilità di Upsilon Circuit.

(via)

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La crisi climatica ci sta costringendo a scendere a patti con il più detestato e perseguitato dei fluidi corporei, il sudore. Benvenuti, dunque, nell'era dello sweatcore.

La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater

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