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21:02 martedì 3 febbraio 2026
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.

La storia del bambino di 2 anni rapito nel 1988 in Cina che ha ritrovato la sua famiglia

20 Maggio 2020

Un uomo ha riabbracciato la sua famiglia 32 anni dopo essere stato rapito. È l’incredibile storia di Mao Yin, che nel 1988, quando aveva due anni, è stato portato via mentre passeggiava con suo padre nella città di Xian, nella provincia cinese dello Shaanxi. Da allora, i suoi genitori non hanno mai smesso di cercarlo e, praticamente una vita dopo, hanno potuto finalmente incontrarlo di nuovo. Come racconta la Bbc, la madre in questi anni ha distribuito più di 100.000 volantini, lasciando il suo lavoro per dedicarsi completamente alla ricerca del figlio perduto. Nel 2007 ha fondato l’associazione “Baby Come Back Home”, tramite la quale ha aiutato 29 famiglie a ritrovare i loro bambini scomparsi.

Negli anni ci sono stati alcuni momenti in cui la famiglia di Mao Yin sembrava sul punto di riunirsi, ma alla fine le piste si sono sempre rivelate dei buchi nell’acqua. Secondo quanto riportano i media cinesi, le cose hanno preso una direzione inaspettata ad aprile di quest’anno, quando la polizia ha ricevuto una segnalazione su uomo della provincia del Sichuan, nel sud-ovest della Cina e quindi a circa 1.000 km da Xian, che aveva adottato un bambino anni prima. L’uomo adottato ora aveva 34 anni e un test del Dna ha confermato quello che ormai sembrava impossibile: si trattava proprio di Mao Yin, che intanto era stato ribattezzato Gu Ningning e gestiva un’azienda di decorazioni per la casa. Il video dell’incontro della famiglia è diventato immediatamente virale: Mao Yin ha detto di essere incerto sul suo futuro ma di voler certamente passare del tempo con i suoi genitori biologici.

La polizia ha dichiarato che il bambino è stato venduto a un coppia senza figli per la cifra di 6.000 yuan (circa 770 euro oggi). Sua madre ha ricevuto la notizia lo scorso 10 maggio, che è casualmente il giorno in cui si festeggia la mamma in Cina. Le indagini su quanto successo sono ancora in corso mentre non sono state rilasciate informazioni ufficiali sulla coppia che ha cresciuto Mao Yin. Purtroppo il rapimento e le tratta di bambini è un problema che affligge la Cina da decenni. Non esistono dati ufficiali, ma sul sito di “Baby Come Back Home” ci sono 14.893 messaggi in cerca di bambini scomparsi e 7.411 in cerca di bambine.

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