Si intitola Yohji Yamamoto Drawings, la curatela è di Peter Saville e i disegni sono stati selezionati da Yamamoto in persona.
Uniqlo ha lanciato la sua prima collezione di hijab
Il lancio è avvenuto il 17 agosto in Malesia, Indonesia, Singapore e Filippine. È la prima collezione di hijab tutta realizzata dal brand, al di fuori di capsule collection e partnership speciali.
In passato, la presenza del velo nel catalogo Uniqlo era stata occasionale, limitata a capsule collection o a partnership speciali (su tutte, quella con la designer britannico-giapponese Hana Tajima). Stavolta l’intera collezione non è né temporanea né firmata da terzi, il velo entra ufficialmente e permanentemente nel catalogo di Uniqlo. Il lancio è avvenuto il 17 agosto in Malesia, Indonesia, Singapore e Filippine. Si tratta di un’area geografica chiave dal punto di vista demografico, culturale ed economico: in Indonesia vive la più grande popolazione musulmana al mondo (240 milioni di persone, l’87 per cento degli abitanti del Paese), mentre in Malesia i musulmani rappresentano la maggioranza della popolazione.
In questi contesti urbani, giovani e cosmopoliti, la domanda di capi capaci di coniugare religione, eleganza e stile sta diventando una necessità quotidiana. Rispondere a queste esigenze significa anche fare i conti con climi tropicali caratterizzati da caldo intenso ed elevati tassi di umidità, contesti in cui la ricerca sui materiali e la traspirabilità diventa il principale motivo d’acquisto. Per rispondere a queste necessità, Uniqlo ha disegnato tre modelli di hijab diversi per materiale, resa estetica e impiego. I tre modelli sono: l’AIRism UV Protection Hijab, realizzato in uno dei due tessuti simbolo del brand (l’AIRism, appunto, l’altro è l’Heattech), che allontana l’umidità e si asciuga rapidamente; il Georgette Hijab, leggero, triangolare e declinato in 12 sfumature; e il Satin Hijab, pensato per occasioni formali. Sulla pagina TikTok di Uniqlo Malaysia, il brand mostra i diversi modi per indossare il velo, guide passo dopo passo che spiegano come realizzare uno styling perfetto, le accortezze per valorizzare i diversi tessuti e i trucchi per creare pieghe sia fluide che geometriche.
Centinaia di micro e macro creator hanno sommerso i feed con videorecensioni pubblicate subito dopo il lancio del prodotto, testando la tenuta del velo durante la giornata, la morbidezza al tatto e le proprietà termiche dei materiali. Con questa mossa, Uniqlo dimostra come il modest fashion stia diventando un pilastro strutturale dell’industria.