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10:24 giovedì 12 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

Un reality show fatto di panda

01 Agosto 2013

Dalla Cina arrivano quotidianamente notizie inusuali per noi occidentali. L’ultima ha a che fare con i panda, animali che godono di grande simpatia nel Paese del Dragone, tanto da essere i protagonisti indiscussi di zoo e parchi da Pechino a Hong Kong. I loro estimatori saranno contenti di leggere dell’avvento di iPanda, un portale interamente dedicato agli amanti del gigantesco mammifero che si nutre di bambù.

Per quanto il nome potrebbe suggerire il contrario, iPanda non è un’applicazione mobile ma un sito. Che si descrive così: «la prima trasmissione live 24 ore su 24 di panda da diverse telecamere sparse intorno al mondo». In altre parole, si tratta di una riedizione cinese del nostro concetto di reality show, coi panda al posto degli esseri umani.

Questi animali rappresentano un vero e proprio business per il governo di Pechino: per quanto i prezzi di prestito dei suoi esemplari agli zoo mondiali varino considerevolmente, si stima che “affittare” una coppia di panda possa costare fino a 500.000 dollari l’anno. Senza contare i dovuti extra in caso di nascita di cuccioli in cattività.

Talvolta i panda diventano vere e proprie star: il piccolo sneezing baby panda tempo fa divenne una celebrità in Rete, e la stessa sorte è toccata a Tai Shan, il panda nato al National Zoo di Washington nell’estate del 2005. Ora i fan posso godersi la visione dei loro simili direttamente da casa propria.

(via)
 

Nell’immagine: Tai Shan, che nel frattempo è cresciuto ed è tornato in Cina.

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