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05:54 martedì 3 febbraio 2026
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.
Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.
Nel nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2 c’è Miranda Priestly che, come tutte le direttrici del mondo, va alla ricerca di soldi per il suo giornale Ambientato a Milano, il trailer mostra una Miranda Priestly alle prese, persino lei, con la crisi dell'editoria.
Nonostante abbia vinto il premio per l’Album dell’anno, a Bad Bunny è stato vietato di esibirsi dal vivo ai Grammy Stavolta non c'entra la politica ma un grosso concerto che Bad Bunny terrà l'8 febbraio durante un evento piuttosto importante.
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.

Un rabbino, Google e un libro trafugato dai nazisti

18 Aprile 2013

Peter Schweitzer è un rabbino che vive a New York. Googlando il nome di un suo bisnonno – Franz Fuerstenheim, scappato dalla Germania negli anni Trenta, al compimento della scalata al potere di Adolf Hitler – la scorsa primavera ha trovato un oggetto che gli apparteneva: una pubblicazione coeva di un club alpino tedesco.

La scoperta di Schweitzer non è del tutto fortuita: la Zentral- und Landesbibliothek Berlin (Biblioteca centrale e regionale di Berlino) ha avviato un progetto che mira a restituire i libri confiscati dai nazisti agli ebrei di Germania che da anni popolano gli scaffali civici berlinesi.

La missione, ovviamente, è complicata: solo un quinto degli oggetti sequestrati hanno etichette o nomi di riconoscimento. Per tutti gli altri, risalire ai proprietari originari rasenta l’impossibilità.

A Schweitzer però è andata bene: «Il libro è un oggetto che non che non aveva un significato personale per me; non so leggerlo», ha dichiarato, non conoscendo il tedesco. Il discendente del proprietario originario però ha precisato: «Credo che ritrovare qualunque cosa appartenente ai miei parenti sia in qualche modo riparatorio».

(via)

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Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.