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21:30 lunedì 18 maggio 2026
C’è un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
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Una ricerca ha scoperto che le AI costrette a lavorare troppo si sindacalizzano, si radicalizzano e diventano marxiste E non solo: cercano anche di convertire al marxismo le altre AI, per evitare a loro le stesse sofferenze.
Javier Bardem ha usato la sua conferenza stampa a Cannes per dire che Trump, Putin e Netanyahu sono dei maschi tossici e guerrafondai «Il mio ca**o è più grande del tuo e per questo ti bombarderò», questa, secondo Bardem, la filosofia che guida i tre Presidenti.
C’è una mappa online che raccoglie tutte le librerie ribelli, radicali e autogestite d’Italia In tutto il Paese sono 39 gli spazi di questo tipo. In Lombardia, (r)esistono 4 centri, e si trovano tutti a Milano.
Un gruppo di scienziati era vicinissimo a sviluppare un vaccino per l’hantavirus ma si è dovuto fermare all’ultimo momento perché avevano finito i soldi Servivano 7 milioni di dollari per concludere la sperimentazione, ma il Covid ha interrotto tutto. Ci vorranno tra 12 e 24 mesi per tornare al punto in cui lo studio era stato lasciato.

Si può leggere il primo capitolo del classico giapponese che ha ispirato l’ultimo film di Miyazaki

05 Agosto 2021

How do you live? di Genzaburō Yoshino è diventato un classico in Giappone da quando è stato pubblicato dalla Shinchosha nel 1937. Eppure non aveva mai avuto alcuna traduzione internazionale che permettesse al resto del mondo di conoscerne la storia (ne esiste solo una italiana ridotta, di Kappalab). Fino a questo momento, considerando che l’opera è stata tradotta per la prima volta in lingua inglese (qui se ne trova gratuitamente un estratto). Interessante, anche perché How do you live? sarà alla base dell’ultimo e attesissimo film di Hayao Miyazaki, che chiuderà la sua carriera rendendo omaggio a quello che era, come ha detto più volte, il suo libro preferito da bambino. Anche per questo, in attesa di sapere quando potremo finalmente vedere l’ultimo capolavoro del regista d’animazione giapponese (il film, disegnato a mano, sarebbe dovuto essere pronto per le Olimpiadi di Tokyo del 2020 poi rimandate per la pandemia, ma la realizzazione ad oggi, nel 2021, è ancora nel pieno e per ora non c’è data di uscita), abbandonarci all’immaginazione di ciò che potremo vedere leggendo il primo capitolo ci sembra già qualcosa.

La copertina dell’edizione inglese

Presentando l’edizione inglese che uscirà in America il 26 ottobre 2021, Gizmodo ha raccontato la storia e pubblicato, infatti, una parte del capitolo 1. «Una nebbia sottile cadeva silenziosa e incessante dal cielo cinereo, così che fosse difficile dire se stesse piovendo o no, ma prima che se ne rendessero conto, piccole gocce d’argento si erano già attaccate ovunque sulla giacca di Copper e sull’impermeabile di suo zio, facendoli sembrare come se fossero stati ricoperti di brina. Copper rimase in silenzio, guardando il Ginza Boulevard immediatamente sottostante». La storia, ambientata nel Giappone degli anni Trenta, inizia così, con il quindicenne Copper che, orfano di padre, osserva la città di Tokyo dall’alto, iniziando a riflettere sulle grandi domande della vita. Quante persone ci sono nel mondo? Come sono le loro vite? Ne scaturirà un viaggio di un anno (raccontato nel corso del libro) in cui Copper, come il suo omonimo Copernico,guidato dalle parole di suo zio utilizzerà le sue nuove scoperte sui cieli, sulla terra e sulla natura umana per trovare il modo migliore di vivere. A noi sembra bellissimo, e non ci resta che aspettare di poterlo vedere sul grande schermo.

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