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09:52 domenica 11 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

È in arrivo il gioco in realtà virtuale di Twin Peaks

09 Dicembre 2019

Chi ha ucciso Laura Palmer lo avevamo scoperto nella seconda stagione, fugando ogni sospetto con Fuoco cammina con me nel 1992. Eppure, nonostante fossimo stati messi a conoscenza dell’identità dell’assassino, Twin Peaks non ha smesso di incantarci, proponendoci sempre nuovi enigmi da risolvere. Ed è partendo da una simile idea che è nata Twin Peaks VR, dalla collaborazione tra David Lynch e Collider Games che, nelle prossime settimane, metterà a disposizione degli amanti della serie tv l’esperienza in realtà virtuale tratta dallo show (anche se ancora non esiste una data precisa).

«Twin Peaks VR combina i generi diversi, tra soprannaturale, avventura insieme a una dimensione da escape room, sfidando i giocatori a risolvere gli enigmi e a scoprire nuove Easter eggs relativi alla serie tv», si legge nella nota ufficiale di Collider Games. Gli utenti avranno modo di visitare la Red Room, Glastonbury Grove, il dipartimento dello sceriffo e il vagone del treno in cui è stata uccisa Laura, ripercorrendo così vari momenti e ambientazioni tratti dalle tre stagioni di una delle serie più famose al mondo. «I fan potranno così intraprendere un viaggio in prima persona attraverso le geometrie e le allucinazioni del misterioso mondo di David Lynch e Mark Frost». Stando a quanto riporta Dazed & Confused, Twin Peaks VR (qui il trailer), avrà le sembianze di un puzzle, sarà compatibile con tutti i maggiori visori per realtà virtuale e permetterà ai giocatori di muoversi fisicamente all’interno delle stanze.

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