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13:27 sabato 14 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Tutti gli uragani degli ultimi 170 anni (mappa)

29 Agosto 2013

I tecnici della visualizzazione della National Oceanic and Atmospheric Administration, l’agenzia federale americana che si occupa di studi meteorologici, hanno deciso di mappare i cicloni degli ultimi 170 anni. Usando dati del National Climatic Data Center sono riusciti a generare una cartina dei luoghi più colpiti dagli uragani nella storia contemporanea.

Il primo resoconto di una tempesta tropicale è datato 1872. I record presi in esame provengono sia da immagini satellitari che da testimonianze e resoconti tramandatisi negli anni.

Il governo degli Stati Uniti attualmente ha un database di poco meno di 12.000 cicloni tropicali, ma – sostengono alla NOAA – in realtà il numero delle tempeste e degli uragani che hanno sconvolto le epoche sarebbe molto più alto. Nel grafico le zone bianche rappresentano quelle più colpite da eventi atmosferici di questo tipo – non sorprendentemente, si tratta perlopiù di aree oceaniche.

Una seconda mappa cataloga invece uragani e cicloni in base alla loro potenza (anche qui, le zone più chiare sono quelle colpite da venti più forti). L’oceano Atlantico, specie nella fascia che costeggia il golfo del Messico, sembra il più interessato da tempeste di grande intensità.

Le mappe del NOAA sono consultabili integralmente qui.

(via)

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