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00:26 mercoledì 11 marzo 2026
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.
Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.

Tutti gli uragani degli ultimi 170 anni (mappa)

29 Agosto 2013

I tecnici della visualizzazione della National Oceanic and Atmospheric Administration, l’agenzia federale americana che si occupa di studi meteorologici, hanno deciso di mappare i cicloni degli ultimi 170 anni. Usando dati del National Climatic Data Center sono riusciti a generare una cartina dei luoghi più colpiti dagli uragani nella storia contemporanea.

Il primo resoconto di una tempesta tropicale è datato 1872. I record presi in esame provengono sia da immagini satellitari che da testimonianze e resoconti tramandatisi negli anni.

Il governo degli Stati Uniti attualmente ha un database di poco meno di 12.000 cicloni tropicali, ma – sostengono alla NOAA – in realtà il numero delle tempeste e degli uragani che hanno sconvolto le epoche sarebbe molto più alto. Nel grafico le zone bianche rappresentano quelle più colpite da eventi atmosferici di questo tipo – non sorprendentemente, si tratta perlopiù di aree oceaniche.

Una seconda mappa cataloga invece uragani e cicloni in base alla loro potenza (anche qui, le zone più chiare sono quelle colpite da venti più forti). L’oceano Atlantico, specie nella fascia che costeggia il golfo del Messico, sembra il più interessato da tempeste di grande intensità.

Le mappe del NOAA sono consultabili integralmente qui.

(via)

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