Libri del mese ↓
17:18 sabato 2 maggio 2026
L’Europa sta pensando di sanzionare Israele. Non per i crimini commessi a Gaza, però: per aver comprato dalla Russia del grano rubato all’Ucraina Una nave della flotta ombra russa sarebbe stata fatta entrare nel porto di Haifa, con un carico di 25 mila tonnellate di grano rubato nei territori ucraini occupati.
La comunità enigmistica internazionale è piombata nel panico perché il New York Times Magazine ha pubblicato un cruciverba irrisolvibile L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.
I data center per l’intelligenza artificiale stanno diventando dei veri e propri disastri ambientali Consumano enormi quantità di energia, occupano sempre più suolo, inquinano molto e di lavoro ne danno poco. Eppure, se ne costruiscono sempre di più.
La Francia è diventato il primo Paese al mondo ad approvare l’uso della ketamina per curare le crisi suicidarie L'Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé ha datto la sua approvazione ufficiale: è la prima agenzia del farmaco al mondo a farlo.
Hanno fatto un film sul looksmaxxing e ovviamente è un body horror Prevedibilmente, è stato intitolato Looksmaxxing, è un cortometraggio e se ne può già vedere qualche scena nel trailer pubblicato su Instagram.
Il governo sudafricano ha dovuto ritirare la sua proposta di legge sull’AI perché si è scoperto che è stata scritta con l’AI In particolare, si è scoperto che l'AI si era inventata di sana pianta tutta la bibliografia alla base del testo di legge.
Secondo uno studio, nelle città europee sta diventando quasi impossibile spostarsi senza la macchina Milano è una delle poche in cui si riesce a muoversi almeno un po' con i mezzi pubblici. A Roma, invece, la situazione è disastrosa.
Mentre faceva uscire il nuovo singolo, preparava un tour continentale e invitava a boicottare l’Eurovision, Robert Del Naja dei Massive Attack ha trovato anche il tempo di farsi arrestare a una manifestazione pro Palestina Stava manifestando a Trafalgar Square esponendo un cartello con su scritto «Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action».

Trump ha fatto senza dubbio il più delirante discorso nella storia dell’Assemblea generale dell’Onu

Se l'è presa con l'Unione europea, i migranti, la Palestina e per non farsi mancare niente anche con le stesse Nazioni unite.

23 Settembre 2025

Uno dei più vecchi e amati meme di internet è riprende una gag dei Simpson. Nella gag c’è nonno Simpson che si pavoneggia ricordando quella volta che è finito sul giornale locale, notizia-trafiletto che ha ritagliato e che si porta sempre dietro nel portafoglio. A quel punto il nonno tira fuori il portafoglio, lo apre, prende il trafiletto e lo fa vedere: in effetti sul giornale locale ci è finito davvero, protagonista di una notizia intitolata “Old Man Yells at Clouds”, un vecchio si è messo a urlare contro le nuvole. Ecco, se il discorso di Donald Trump all’Assemblea generale delle Nazioni unite potesse essere riassunto in un meme, sarebbe quello.

Con quali nuvole se l’è presa il Presidente degli Stati Uniti? Innanzitutto, ha detto di essere molto arrabbiato con la stessa Onu, colpevole, a suo dire, di sostenere «quell’esperimento fallito che sono le frontiere aperte». Fatto che, sempre a dire di Trump, dimostrerebbe che l’Onu sta contribuendo all’invasione dei Paesi occidentali. Poco conta che le Nazioni unite non abbiano nessuna competenza in materia di politiche migratorie dei Paesi membri. Prossima nuvola a incontrare gli strali di Trump: l’Unione europea, ovviamente. Per il Presidente l’Ue «è in guai seri», e si potrebbe pure essere d’accordo. Uno dei guai più seri che l’Europa deve affrontare è proprio Trump, d’altronde. Ma secondo quest’ultimo c’è un problema assai più grave: esatto, avete indovinato, anche in questo caso è tutta colpa degli immigrati. Immigrati che Trump assolve solo da un’accusa, quella di non riuscire a fare a meno del carbone, del gas e del petrolio russo, un’incapacità definita «embarassing» e attribuita interamente ai governi europei.

E ancora, il piatto è ricchissimo (talmente ricco che Bbc ne sta facendo una cronaca momento per momento), non siamo nemmeno a metà porzione. Lo sapevate qual è la più grande truffa della storia? Forse pensate sia lo schema Ponzi su scala industriale messo su da Bernie Madoff? I mutui subprime? Se pensavate una di queste due cose, o qualsiasi altra cosa, sbagliavate: la più grande truffa della storia, per Trump, è la crisi climatica. Le previsioni dell’Onu sul riscaldamento globale «si sono rivelate sbagliate», ha detto il Presidente. A Milano, per esempio, dopo l’ennesimo, violentissimo temporale, il Seveso ha esondato, allagando le strade. Colpa della crisi climatica? Ma assolutamente no. E allora colpa di chi? Di nessuno, suggerisce Trump: fatalità, fatalità.

Non è mancato neanche il segmento delirio di onnipotenza, ovviamente. Il Presidente degli Stati Uniti sostiene di aver messo fine a ben sette guerre, «senza che l’Onu abbia fatto nulla per aiutare». Quali sono queste guerre? E chi lo sa, non lo sa nemmeno Trump, che sulla questione pare persino più confuso che in fatto di farmacologia: negli scorsi giorni ha sostenuto di aver messo fine sia alla guerra tra Azerbaijan e Albania che a quella tra Armenia e Cambogia, entrambe non esistenti (se lo viene a sapere, conoscendolo, è capace di farle scoppiare lui davvero, queste due guerre, solo per poi mettervi fine). Quello che sappiamo di sicuro è che Trump non ha nessuna intenzione di riconoscere lo Stato di Palestina, perché questa decisione – che in questi giorni hanno preso alleati degli Stati Uniti come Regno Unito, Canada, Australia e Francia – sarebbe «una ricompensa per delle tremende atrocità», ovvero per la strage perpetrata da Hamas il 7 ottobre 2023.

È inevitabile chiedersi da dove venga tutta questa acrimonia di Trump nei confronti delle Nazioni Unite. Lo ha spiegato lui stesso, nel mezzo di un discorso che certamente passerà alla storia come uno dei più sconclusionati di sempre, dentro e fuori l’Assemblea generale: quando era ancora un immobiliarista, aveva partecipato con la sua azienda al bando per i lavori di ristrutturazione dell’Ufficio dell’Onu a New York. Alla fine, però, non fu lui a vincere quel bando ma un’altra azienda che aveva portato un progetto molto meno bello e molto più costoso (è utile ribadire ancora una volta che scriviamo quello che Trump ha detto, neanche un grammo di questa farina viene dal nostro sacco). E chissà, forse è per questo che adesso ce lo ritroviamo Presidente degli Stati Uniti, autore del più lungo discorso di un Presidente degli Stati Uniti nella storia dell’Assemblea generale dell’Onu. Naturalmente, nel migliore stile Trump, il commento che lui stesso fa del suo discorso non ha nessun nesso logico né causale con il discorso stesso: ha detto che le sue parole sono state «accolte benissimo» e sottolineato che gli Stati Uniti appoggiano l’Onu «al 100 per cento».

Articoli Suggeriti
Gli Stati Uniti si stanno trasformando nella prima dittatura kitsch della storia

La situazione americana è gravissima e preoccupa il mondo intero. Ma, allo stesso tempo, è possibile non vedere quanto tutto quello che viene dagli Usa oggi sia... grottesco?

Leggi anche ↓
L’Europa sta pensando di sanzionare Israele. Non per i crimini commessi a Gaza, però: per aver comprato dalla Russia del grano rubato all’Ucraina

Una nave della flotta ombra russa sarebbe stata fatta entrare nel porto di Haifa, con un carico di 25 mila tonnellate di grano rubato nei territori ucraini occupati.

Il governo sudafricano ha dovuto ritirare la sua proposta di legge sull’AI perché si è scoperto che è stata scritta con l’AI

In particolare, si è scoperto che l'AI si era inventata di sana pianta tutta la bibliografia alla base del testo di legge.

Mentre faceva uscire il nuovo singolo, preparava un tour continentale e invitava a boicottare l’Eurovision, Robert Del Naja dei Massive Attack ha trovato anche il tempo di farsi arrestare a una manifestazione pro Palestina

Stava manifestando a Trafalgar Square esponendo un cartello con su scritto «Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action».

Il Cancelliere tedesco Merz ha detto che nei colloqui di pace la diplomazia iraniana sta surclassando quella statunitense

Secondo Merz, gli Usa hanno gravemente sottovalutato l'Iran e adesso non sanno come uscire da una situazione di stallo che loro stessi hanno creato.

Secondo molti le scene viste alla Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca ricordano più una sitcom che un attentato

Trump che inciampa, Vance portato via di peso, Miller che usa la moglie incinta come scudo umano, Kennedy Jr. che si scorda la moglie in sala, gente che pensa al vino e a finire la cena: momenti degni delle migliori commedie americane.

Le piazze sono l’ultimo luogo in cui si fa davvero politica ed è proprio per questo che vengono tanto demonizzate

Ogni volta viene descritta solo come il teatro del malcontento sconclusionato o lo sfondo degli scontri violenti. Ma la piazza è anche e soprattutto il luogo in cui prendono forma nuove comunità e nuovi modi di organizzare la società, la città, la vita.