Hype ↓
12:22 venerdì 26 giugno 2026
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “catturare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.
Il cofondatore di Wikipedia è stato bannato da Wikipedia perché ha provato a cambiare le regole di Wikipedia senza seguire le regole di Wikipedia Larry Sanger ha proposto una riforma di tutto il sistema dell'enciclopedia online, ma a quanto pare lo ha fatto nella maniera sbagliata.
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.

La truffa delle false donazioni online all’Isis

21 Maggio 2019

«Su internet nessuno sa se sei un cane» diceva la famosa vignetta del New Yorker  del 1993. Nessuno sa nemmeno se sei l’Isis, la polizia o un corteggiatore insistente, commenta Gizmodo, che recentemente ha raccontato una delle ultime frontiere della truffa online: convincere le persone di aver donato per sbaglio soldi allo Stato Islamico. A dare l’allarme è il Dipartimento della sicurezza interna degli Stati Uniti, che avverte: «è una cosa molto seria».

Il meccanismo messo in piedi dai truffatori si basa su una vera e propria sceneggiatura. Step numero uno: la vittima viene contattata tramite applicazione di messaggistica, ad esempio Facebook Messenger, da un falso corteggiatore. Che ovviamente, dopo aver flirtato per un po’, chiede una piccola somma di denaro per risolvere un problema personale. E fin qui, niente Isis. Entra in gioco, invece, la polizia.

Step numero due: il criminale chiama la vittima fingendosi un poliziotto e la convince che i suoi soldi sono per sbaglio finiti in mano allo Stato islamico. Poi le consiglia di chiamare un avvocato, che come anticipo chiede la modica cifra di 1000 dollari. Ma perché la gente ci casca? La truffa funziona perché prevede dei passaggi ben studiati, si legge nell’articolo, dalla creazione di una relazione di fiducia allo studio delle giuste tempistiche. Anche l’imbarazzo del flirt online gioca la sua parte. La delicata trama psicologica costruita dai criminali, infine, si regge su una delle poche certezze degli americani: «al governo non piace che la gente mandi soldi ai gruppi terroristici».

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.