Esteri ↓
23:35 lunedì 12 gennaio 2026
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.

Stefano Boeri sarà il nuovo presidente della Triennale di Milano

19 Gennaio 2018

A un anno di distanza dalla scomparsa di Claudio De Albertis, la Triennale di Milano ha scelto come nuovo presidente l’architetto Stefano Boeri. 61 anni, nato a Milano, Boeri è uno degli architetti milanesi più noti a livello internazionale. Prenderà il posto di Clarice Pecori Giraldi, che aveva ricoperto la carica dopo De Albertis. Nel 2015, il suo progettod del Bosco verticale (per chi non lo conoscesse, questo articolo uscito nel 2017 su Artribune comprende anche una serie di immagini) ha vinto il premio per il grattacielo più bello del mondo assegnato dal Council on tall buildings dell’Illinois institute of technology di Chicago, un modello che sta esportando in diverse città nel mondo da Parigi a Eindhoven, nei Paesi Bassi.

Boeri si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano nel 1980 e nel 1989 il dottorato di ricerca in Urbanistica all’Università IUAV di Venezia. È stato direttore delle riviste Domus e Abitare, assessore alla cultura nella giunta Pisapia e ha fatto parte della consulta degli architetti per il masterplan di Expo 2015. Con la Triennale di Milano collaborava già da diversi anni.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.