Hype ↓
20:10 sabato 1 agosto 2026
L’unica pasticceria al mondo che ha il permesso dello Studio Ghibli per fare dolcetti di Totoro è quella della cognata di Hayao Miyazaki Si chiama Shiro-Hige’s Cream Puff Factory e ne produce pochissimi alla volta: accaparrarseli è difficile quasi come riuscire a visitare il Ghibli Park.
Uno dei motivi della crisi di Ceuta sarebbe una sentenza della Corte Suprema spagnola che stabilisce che i migranti che arrivano in Spagna a nuoto non possono essere respinti Migliaia di persone sono entrate in una settimana aggirando a nuoto un frangiflutti. Non possono essere respinte perché non hanno aggirato nessuna barriera fisica.
Per festeggiare il 25esimo anniversario di Drukqs, Aphex Twin ha fatto una ristampa del disco in vinile, cd e pure musicassetta Con questa ristampa Aphex Twin raggiunge anche un traguardo personale: ora tutti i suoi album sono disponibili in vinile.
Da un grande problema con gli incendi boschivi derivano grandi problemi con le assicurazioni e i risarcimenti Il 75 per cento dei danni da catastrofe naturale in Europa non è coperto da nessuna polizza assicurativa, e la quota cresce ogni estate. In più, i danni causati dagli incendi non sono comunque coperti da queste polizze.
A Firenze aprirà il primo centro italiano specializzato in prevenzione e cura della dipendenza da social Aprirà subito dopo l'estate e si chiama Discover - Fuori dal guscio, accoglierà ragazzi e ragazze dai 10 ai 25 anni di età.
Finché potremo vedere e rivedere all’infinito quella scena di Drive, di Kavinsky non ci dimenticheremo mai È morto a 50 anni uno dei grandi protagonisti della scena elettronica. Di lui resta tanto ma soprattutto una canzone, Nightcall, pezzo fondamentale di un film indimenticabile.
C’è un motore di ricerca che vuole rendere accessibili liberamente e gratuitamente tutte le opere d’arte conservate in tutti i musei del mondo Su The Last Museum si trovano già 5,8 milioni di opere e l'archivio continua a crescere giorno dopo giorno. L'obiettivo è raccogliere tutta l'arte di tutti i tempi.
Sta per uscire un libro che raccoglie centinaia di schizzi e bozzetti di Yohji Yamamoto ritrovati per caso in un magazzino di Tokyo Si intitola Yohji Yamamoto Drawings, la curatela è di Peter Saville e i disegni sono stati selezionati da Yamamoto in persona.

Torno a vivere in città

11 Aprile 2011

Queste fotografie le ho scattate appena mi sono ritrasferito a New York dopo aver vissuto più di dodici anni nella campagna californiana. Sono tornato a viverci fondamentalmente per due motivi: stare vicino ai miei figli e assecondare una necessità personale di nuovi stimoli. Così, appena arrivato, ho iniziato a camminare per Brookyln, dove ho preso casa, e mi sono accorto che il mio modo di vedere la città era cambiato. Il mio occhio e la mia produzione sono sempre stati focalizzati sulle persone, oggi mi rendo conto invece di vedere le cose da una nuova distanza, che mi induce a concentrarmi di più sui paesaggi e gli oggetti e l’architettura. Ad esempio, ho scattato molte di queste nuove costruzioni che sono di fatto per gran parte rimaste disabitate in seguito alla crisi immobiliare del 2008. Questo è il senso del mio portfolio che vedete qui pubblicato: parla della mia nuova prospettiva e del mio nuovo modo di vedere New York. Io credo che ciò sia anche una reazione al fatto che gran parte del mio lavoro in particolare quello su commissione sia focalizzato di base sul ritrarre persone, volti, celebrità. Ovviamente ho preso atto di come la città sia profondamente cambiata in questi anni, e di come alcuni fenomeni vicini al mio mondo di riferimento siano definitivamente esplosi assumendo dimensioni gigantesche, come solo succede a NY. Penso al fenomeno dell’estetica hipster ad esempio. È ovviamente stato un fenomeno culturale molto rilevante, ma è sotto gli occhi di tutti. È ovvio in un certo modo, ed è per questo che è rimasto fuori dal mio obiettivo, credo. Che oggi, ripeto, mi interessa rivolgere verso l’ambiente che mi circonda.

Articoli Suggeriti
La metropolitana è diventata l’involontario e perfetto simbolo della crisi climatica a Londra

Un secolo fa l’artista Frederick Charles Herrick creava “It is cooler below”, il poster con cui il geniale e visionario marketing dell'Underground invitava i pendolari a rinfrescarsi scegliendo la metro. Oggi il caldo estremo e l’usura del tempo l'hanno trasformata in una trappola.

Phoenix non risorgerà dalle ceneri

È la città degli Stati Uniti in cui la crisi climatica non è più emergenza futura ma sopravvivenza quotidiana. Il clima però sta cambiando troppo e troppo in fretta, la città non riesce ad adattarsi. E c'è chi inizia a parlare di "diaspora climatica".