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03:52 venerdì 5 giugno 2026
La notizia di Martin Scorsese che decide di usare l’AI per disegnare gli storyboard dei suoi film non poteva essere accolta peggio Il regista ha annunciato una collaborazione con una start up AI tedesca. La reazione è stata notevolmente negativa.
ll governo tedesco ha approvato una riforma che equipara i club ai teatri e li protegge dalla speculazione immobiliare Si spera così di fermare la Clubsterben, la morte dei club, una crisi gravissima che in questi anni ha portato alla chiusura di decine di locali storici.
Il brand di skincare The Ordinary se la sta prendendo con l’assurdo marketing e i prezzi folli dei brand di skincare “Buy the ingredients, not the hype”, si intitola la nuova campagna del brand, in cui a prodotti di uso comune viene applicata la stessa maggiorazione di prezzo che si usa con gli ingredienti dei cosmetici.
Phoebe Bridgers ha organizzato un concerto a sorpresa al Madison Square Garden di New York e i biglietti costano un dollaro Il concerto è previsto per questa sera e varrà la solita regola a cui Bridgers tiene molto: niente telefoni.
Per la prima volta al mondo, una cittadina in California ha votato per impedire totalmente e permanentemente la costruzione di data center È successo a Monterey Park, dove l'86 per cento dei cittadini ha votato per vietare per sempre la costruzione di data center.
A Oxford sta per aprire la prima libreria che vende esclusivamente romantasy Si chiama Bad Girl Books e l'ha aperta Starlin Marot, che prima di diventare libraia faceva la tiktoker. La booktoker, per la precisione. Di romantasy, ovviamente.
L’ultima moda tra i miliardari è comprarsi lo scheletro di un dinosauro Vengono battuti per milioni di dollari dalle più prestigiose case d'asta del mondo e acquistati da miliardari che si sono un po' stufati delle "normali" opere d'arte.
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.

Torno a vivere in città

11 Aprile 2011

Queste fotografie le ho scattate appena mi sono ritrasferito a New York dopo aver vissuto più di dodici anni nella campagna californiana. Sono tornato a viverci fondamentalmente per due motivi: stare vicino ai miei figli e assecondare una necessità personale di nuovi stimoli. Così, appena arrivato, ho iniziato a camminare per Brookyln, dove ho preso casa, e mi sono accorto che il mio modo di vedere la città era cambiato. Il mio occhio e la mia produzione sono sempre stati focalizzati sulle persone, oggi mi rendo conto invece di vedere le cose da una nuova distanza, che mi induce a concentrarmi di più sui paesaggi e gli oggetti e l’architettura. Ad esempio, ho scattato molte di queste nuove costruzioni che sono di fatto per gran parte rimaste disabitate in seguito alla crisi immobiliare del 2008. Questo è il senso del mio portfolio che vedete qui pubblicato: parla della mia nuova prospettiva e del mio nuovo modo di vedere New York. Io credo che ciò sia anche una reazione al fatto che gran parte del mio lavoro in particolare quello su commissione sia focalizzato di base sul ritrarre persone, volti, celebrità. Ovviamente ho preso atto di come la città sia profondamente cambiata in questi anni, e di come alcuni fenomeni vicini al mio mondo di riferimento siano definitivamente esplosi assumendo dimensioni gigantesche, come solo succede a NY. Penso al fenomeno dell’estetica hipster ad esempio. È ovviamente stato un fenomeno culturale molto rilevante, ma è sotto gli occhi di tutti. È ovvio in un certo modo, ed è per questo che è rimasto fuori dal mio obiettivo, credo. Che oggi, ripeto, mi interessa rivolgere verso l’ambiente che mi circonda.

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