Hype ↓
12:00 mercoledì 3 giugno 2026
Un tizio ha trovato per caso una demo unica di This Is It degli Strokes che la band aveva registrato e poi buttato È una prima versione dell'album, prodotta da Gil Norton, che Casablancas e compagni bocciarono e cestinarono. E che ora è miracolosamente riapparsa.
Secondo una ricerca scientifica gli uffici open space fanno male al cervello, fanno stancare di più e lavorare peggio A quanto pare ci voleva una ricerca per capire che rumore continuo, confusione incessante e assenza di spazio personale non fanno bene al cervello.
La pregiatissima collezione di vini di Stalin verrà venduta per finanziare l’apertura di una scuola di enologia in Georgia Al suo interno sono conservate più di 40 mila bottiglie, in parte prese dalle cantine degli zar e in parte scelte personalmente da Stalin.
Il prossimo film di Alice Rohrwacher sarà un adattamento del Barone rampante di Italo Calvino La regista non ha fatto in tempo a finire le riprese di Three Incestuous Sisters che è già arrivato l'annuncio del suo prossimo progetto.
La Filarmonica di Berlino lancerà il suo festival letterario e la prima ospite sarà Han Kang Il 7 settembre la scrittrice terrà una lettura della sua nuova opera, La scatola delle lacrime, accompagnata dai musicisti della Filarmonica.
È disponibile in streaming Roma illegale, il documentario sulla leggendaria scena rave romana degli anni ’90 Uscito nel 2021, il film di Andrea Scarcella arriva finalmente in streaming, sulla piattaforma OpenDDB.
In Norvegia la crisi climatica sta facendo emergere dal permafrost cadaveri vecchi di secoli I corpi dei cacciatori di balene a Likneset, la Punta dei Cadaveri delle Isole Svalbard, stanno emergendo dai ghiacci che si pensava eterni.
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.

Torneremo a usare i contanti, per colpa delle guerre in Medio Oriente

Ma non è luddismo monetario: in un panorama segnato da minacce di blackout, attacchi informatici e tensioni internazionali, la scorta di contante domestico viene oggi promossa come il solo bunker finanziario.

17 Aprile 2026

In un’epoca che sembrava aver giurato morte alla banconota, il contante sta vivendo una paradossale risurrezione come asset di sicurezza nazionale. L’ha detto anche la banca centrale dell’Estonia, a inizio aprile: tenetevi del cash in casa, di questi tempi. Se la digitalizzazione dei pagamenti è ormai una prassi consolidata, la vulnerabilità dell’infrastruttura tecnologica ha spinto governi e banche centrali, da Tallinn a Varsavia, a rispolverare il valore del denaro sonante. Ma non è luddismo monetario: in un panorama segnato da minacce di blackout, attacchi informatici e tensioni internazionali, la scorta di contante domestico viene oggi promossa come il solo bunker finanziario capace di garantire la sopravvivenza quotidiana nel caso i circuiti digitali smettano di rispondere.

Come scrive Euronews, il ritorno alle scorte di banconote si deve però al fatto che l’Europa ha realizzato di essere pericolosamente dipendente dai giganti americani del credito, con Visa e Mastercard che gestiscono circa i due terzi delle transazioni nell’Eurozona. In origine, il progetto dell’euro digitale, previsto per il 2029, nasce proprio come risposta strategica per svincolare il continente da intermediari privati extra-UE. Il piano dovrebbe offrire sicurezza a una moneta pubblica capace di operare anche in modalità offline.

A “remare contro” il ritorno del contante in strade, tasche e negozi sono anche le nuove normative UE sui prelievi dagli sportelli automatici. A partire dal 2027, gli Stati membri saranno tenuti a fissare limiti alle transazioni in contanti. In base alle norme previste, i prelievi superiori a 10.000 euro (o l’equivalente in valuta locale) potrebbero essere soggetti a requisiti aggiuntivi, tra cui la necessità di un documento di identità e, in alcuni casi, l’approvazione da parte delle istituzioni competenti.

Articoli Suggeriti
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza

Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.

C’è una proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i grandi patrimoni anche in Italia

Si tratta di un'imposta progressiva sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro, che interesserebbe solo l'1 per cento della popolazione.