Hype ↓
20:27 lunedì 2 febbraio 2026
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.
Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.
Nel nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2 c’è Miranda Priestly che, come tutte le direttrici del mondo, va alla ricerca di soldi per il suo giornale Ambientato a Milano, il trailer mostra una Miranda Priestly alle prese, persino lei, con la crisi dell'editoria.
Nonostante abbia vinto il premio per l’Album dell’anno, a Bad Bunny è stato vietato di esibirsi dal vivo ai Grammy Stavolta non c'entra la politica ma un grosso concerto che Bad Bunny terrà l'8 febbraio durante un evento piuttosto importante.
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.

Tiozzo replica al nostro pezzo su Vecchioni e il Nobel

24 Settembre 2013

A proposito dell’intervista rilasciata da Sebastiano Grasso a Stefano Ciavatta su Studio sul fatto che la candidatura di Vecchioni al Nobel 2013 sarebbe una bufala, tengo a precisare quanto segue dopo un mio scambio di telefonate con lo stesso Grasso che conosco da tempo e che, nel tempo, spesso mi ha consultato per farsi spiegare i meccanismi del Nobel, che non capiva (e evidentemente ancora non capisce). Grasso ha riconosciuto di essersi espresso male e confusamente nelle sue risposte nell’intervista.

Ed ecco i fatti.

È vero, come Grasso dice ( cosa che tempo fa pubblicò, proprio a mia firma sul giornale del Pen) che chiunque può inventarsi una candidatura al Nobel perché vige una segretezza di 50 anni sulle candidature e l’Accademia quindi non conferma né smentisce le domande sulle candidature.

È però anche vero (come dice lo stesso Grasso) che ci sono delle persone che hanno facoltà di candidare e alle quali l’Accademia di Svezia si rivolge chiedendo loro di candidare. Sono appunto illustri professori universitari ordinari di letteratura, ex premi Nobel e presidenti dei PEN club. Se una di queste persone dice che il tal dei tali è candidato ufficialmente vorrà ben dire che sa quello che dice appunto in quanto lui stesso ha la facoltà di candidare.

Il sottoscritto è appunto professore ordinario di letteratura italiana all’Università di Göteborg in Svezia ed ha quindi la facoltà di candidare, cosa che ha fatto per il 2013 ricevendo il grazie dell’Accademia e l’accettazione della candidatura.

Devo dire di piú? L’accademia prega, per bon ton, i candidatori di non strombazzare sulla stampa chi hanno candidato. Lo si può dire in maniera impersonale come ho fatto nel mio articolo sul Corriere della Sera.

Dunque Vecchioni è candidato ufficialmente al Nobel per la letteratura 2013. Su questo non ci piove e non è una bufala. Chi lo mette in dubbio mente per incompetenza o per invidia, o per altri motivi di ripicca.

Quanto al fatto che io scriva ogni anno lo stesso pezzo sul Nobel, come dice Grasso, forse è vero. D’altra parte anche i suoi pezzi, prima che andasse in pensione, non erano certo capolavori di originalità.

Enrico Tiozzo

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.