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09:29 venerdì 9 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Thom Yorke ha invitato Luca Guadagnino a contribuire alla sua fanzine

23 Agosto 2019

Il frontman dei Radiohead ha collaborato con Crack Magazine per creare una fanzine con i contributi di alcuni dei più grandi nomi della musica e del cinema e di altri settori tra cui la salvaguardia dell’ambiente. L’ha raccontato It’s Nice That: la pubblicazione si chiamerà I See You (si può preordinare qui, costa 20 dollari, tutti i profitti verranno donati a Greenpeace) e verrà spedita entro il 13 settembre. Tra gli otto collaboratori ci sono il regista di Call Me By Your Name Luca Guadagnino, lo scrittore e ambientalista George Monbiot, la compositrice Laurie Spiegel, il poeta Harry Josephine Giles, gli artisti Amy Cutler e Christian Holstad, lo stilista Jun Takahashi. I See You è un’espansione dei temi esplorati da Yorke nella cover story di Yorke di Crack Magazine di alcuni mesi fa, Thom Yorke: Daydream nation.

Yorke, che tra gli ultimi lavori musicali vanta Anima (quarto album da solista, pubblicato a giugno con l’accompagnamento di un cortometraggio diretto da Paul Thomas Anderson) e la bellissima colonna sonora di Suspiria, il remake del classico di Dario Argento del 1977 firmato Luca Guadagnino (qui commentavamo il primo singolo del disco), ha posto a ciascun collaboratore una serie di domande sugli argomenti più disparati, dall’identità alla comunicazione, dalla paura al futuro. Nella prefazione alla fanzine, Yorke si impegna a rispondere alle sue stesse domande, facendo luce sul suo processo creativo e sulle sue preoccupazioni personali e politiche. L’artista Stanley Donwood, collaboratore di lunga data dei Radiohead, ha creato gran parte delle opere che accompagneranno la pubblicazione in edizione limitata. La fanzine è stata progettata dal team creativo di Crack Magazine, con sede a Bristol, e verrà stampata dalla tipografia sostenibile Generation Press.

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