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01:43 lunedì 8 giugno 2026
Grazie al fotovoltaico l’Europa ha risparmiato quasi 13 miliardi di spesa energetica nonostante la crisi nello Stretto di Hormuz In media, sono 136 milioni di euro risparmiati ogni giorno, per ogni giorno dall'inizio della guerra in Iran a oggi.
In uno dei videogiochi più popolari del momento interpreti il proprietario di una biblioteca disordinatissima che deve rimettere a posto 3072 volumi Si intitola Librarian: Tidy Up The Arcane Library, giocarci è molto rilassante, basta avere la consapevolezza che la missione è impossibile.
Nelle università americane è nato un nuovo trend: subissare di fischi chiunque faccia l’elogio dell’AI È successo in almeno una decina di occasioni nelle ultime settimane. Gli studenti, appena sentono le parole intelligenza e artificiale, iniziano a fischiare.
In Albania ci sono delle enormi proteste per impedire a Jared Kushner, il genero di Trump, di costruire un resort di lusso in un’area naturale protetta Sono tre giorni che le strade di Tirana sono piene di manifestanti che vogliono fermare a tutti i costi la prosecuzione del progetto.
In realtà, mancano ancora almeno altri dieci anni prima che i lavori alla Sagrada Familia siano davvero finiti Il 10 giugno, alla presenza di Pedro Sanchez e del Papa, si festeggerà la fine dei lavori. Almeno di quelli più grossi, perché mancano ancora una facciata intera, una scalinata e un parco.
La notizia di Martin Scorsese che decide di usare l’AI per disegnare gli storyboard dei suoi film non poteva essere accolta peggio Il regista ha annunciato una collaborazione con una start up AI tedesca. La reazione è stata notevolmente negativa.
ll governo tedesco ha approvato una riforma che equipara i club ai teatri e li protegge dalla speculazione immobiliare Si spera così di fermare la Clubsterben, la morte dei club, una crisi gravissima che in questi anni ha portato alla chiusura di decine di locali storici.
Il brand di skincare The Ordinary se la sta prendendo con l’assurdo marketing e i prezzi folli dei brand di skincare “Buy the ingredients, not the hype”, si intitola la nuova campagna del brand, in cui a prodotti di uso comune viene applicata la stessa maggiorazione di prezzo che si usa con gli ingredienti dei cosmetici.

Il primo trailer di The Whale, il film di Darren Aronofsky con Brendan Fraser

09 Novembre 2022

Secondo tutti, noi compresi, The Whale è il film che segna la rinascita di Brendan Fraser, attore-simbolo degli anni Novanta. The Whale ha stupito e commosso tutti al Festival di Venezia – tanto da guadagnarsi una standing ovation di ben sei minuti, un successo ripetuto poi anche al Toronto Film Festival e al London Film Festival –  persino lo stesso Brendan Fraser, che dopo la proiezione al Lido si è lasciato andare a un pianto emozionato. Fraser è il protagonista, anzi, il centro di The Whale: lo sapevamo già ma il primo trailer del film, uscito oggi, ce ne dà un’ulteriore conferma.

Nel trailer è possibile vedere l’incredibile trasformazione fisica di Brendan Fraser, che nel film interpreta un insegnante di inglese affetto da obesità, mentre pone una domanda. Sembra chiedere, proprio agli spettatori: «Avete mai la sensazione che le persone siano incapaci di non preoccuparsi?». Poi dà anche una risposta: «Le persone sono incredibili». The Whale, che uscirà il 9 dicembre negli Stati Uniti (per l’Italia una data ancora non c’è), è l’ultimo film del regista Darren Aronofsky e racconta la storia di questo professore di inglese che cerca di ricostruire il rapporto con la figlia 17enne (interpretata da Sadie Sink, Max di Stranger Things). Oltre a Brendan Fraser e Sadie Sink, nel film ci sono anche Hong Chau, Samantha Morton e Ty Simpkins. Il lungometraggio è stato prodotto da A24 e si basa sull’opera teatrale di Samuel D. Hunter.

Secondo molti addetti ai lavori, Fraser sarebbe tra i favoriti per vittoria all’Oscar nella categoria “Miglior attore protagonista”. Merito suo, ovviamente, ma forse anche di Aronofsky: come ricorda IndieWire, il regista ha l’abitudine di “costringere” gli attori e le attrici alle migliori interpretazioni delle loro carriere. È successo già con Ellen Burstyn, stata nominata come migliore attrice protagonista per Requiem for a Dream, e con Natalie Portman, che la statuetta l’ha vinta grazie a Black Swan.

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