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20:55 mercoledì 4 marzo 2026
Dopo una saga di libri, tre serie tv, fumetti, videogiochi e merchandise d’ogni tipo, adesso arriverà anche un film di Game of Thrones Sarà ambientato 300 anni prima dell'inizio del primo episodio della serie originale. C'è però un problema: Hbo sta girando un'altra serie spin-off di Game of Thrones ambientata nello stesso periodo.
A Parigi aprirà il primo museo al mondo interamente dedicato ad Alberto Giacometti Sarà inaugurato a fine 2028 e nella sua collezione permanente ci saranno 10 mila tra opere, oggetti e documenti dello scultore.
Siccome non sono già abbastanza impegnati militarmente, gli Stati Uniti sono intervenuti anche contro i narcotrafficanti in Ecuador Le operazioni sono iniziate il 3 marzo e rientrano in quella che gli Usa definiscono «offensiva contro il narcoterrorismo in America Latina».
Per festeggiare i loro compleanni, è uscito un disco da collezione in cui Lucio Dalla e Lucio Battisti cantano per la prima volta “assieme” Sarà disponibile in pre ordine solo per due giorni: il 4 e il 5 marzo, data di nascita rispettivamente di Dalla e di Battisti.
Il centrodestra ha affossato la proposta di legge sulla settimana lavorativa corta La proposta di Avs, M5S e Pd prevedeva quattro giorni di lavoro a parità di stipendio. La maggioranza ha deciso che non se ne farà nulla.
Dopo la Spagna, anche Francia e Canada si sono accorti che l’attacco di Usa e Israele all’Iran viola il diritto internazionale Sia Emmanuel Macron che Mark Carney hanno condannato un'operazione eseguita senza il consenso dell'Onu e in violazione del diritto internazionale.
Tutta internet sta gongolando per le disgrazie degli influencer che si sono trasferiti a Dubai e ora si ritrovano in mezzo a una guerra Decine di reel e tiktok in queste ore ritraggono influencer e creator che scoprono, improvvisamente, che fuori c'è la morte. Internet non aspettava altro.
In cima al botteghino italiano c’è un documentario religioso sulle «apparizioni del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque» di cui nessuno sembra sapere niente Il film si intitola Sacro Cuore – Il suo regno non avrà mai fine e ha incassato 264 mila euro in un giorno di programmazione.

The Marvels è il primo flop della storia del Marvel Cinematic Universe

10 Novembre 2023

The Marvels, film diretto da Nia DaCosta e basato sui personaggi di Capitan Marvel, Miss Marvel e Monica Rambeau, ha debuttato nelle sale mercoledì 8 novembre, e il botteghino sembrerebbe confermare le previsioni davvero poco ottimistiche di Box-Office ProSecondo quanto riportato da World of Reel, nel mercato statunitense il 33esimo capitolo del Marvel Cinematic Universe potrebbe incassare al massimo 49 milioni, una cifra ridicola per un film che ne è costati 273 (e in Italia le cifre sono altrettanto preoccupanti).

Il dato è ancora più sorprendente se si paragona alla cifra che appena qualche anno fa, nel 2019, aveva incassato il suo predecessore Captain Marvel: 426 milioni solo negli Stati Uniti. Una delle possibili cause di questo fiasco secondo Box Office Pro potrebbe essere la partecipazione di Brie Larson e di altri membri del cast allo sciopero indetto da Sag-Aftra, che ha impedito di pubblicizzare il film con le abituali campagne di marketing. Effettivamente sembra che le prevendite ne abbiano risentito: Ant-Man and the Wasp: Quantumania, uscito a febbraio 2023, ne aveva registrate il 74 per cento in più.

Dei problemi legati a The Marvels si era parlato anche nei mesi scorsi, quando era emerso che DaCosta aveva posticipato le riprese per potersi concentrare su Hedda, un altro film che doveva dirigere a Londra. Abbastanza strano abbandonare un produzione da 250 milioni di dollari a qualche mese dalla fine, ha detto a Variety una fonte che ha seguito la produzione. Dopo quattro settimane in cui si è reso necessario rigirare varie scene per migliorare la trama, e dopo aver rinviato per due volte la data di uscita, inizialmente prevista per febbraio, quest’estate Marvel aveva mostrato il film in anteprima agli impiegati della Disney. Già allora le impressioni erano state mediocri. Ormai la Marvel è conosciuta per terminare i film all’ultimo minuto, ma un dirigente ha dichiarato che un tale ritardo non si era mai visto.

Per tentare di sopperire alla debole campagna pubblicitaria, questa settimana Disney ha diffuso l’ennesimo trailer “finale”, ma questa volta con scene ripescate dagli Avengers. Un altro segnale preoccupante per il Marvel Cinematic Universe: se per convincere il pubblico a vedere questi film tocca ormai mostrare supereroi morti o ritirati, il futuro dei cinecomic non è certo incoraggiante.

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