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21:36 sabato 7 marzo 2026
Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".

The Marvels è il primo flop della storia del Marvel Cinematic Universe

10 Novembre 2023

The Marvels, film diretto da Nia DaCosta e basato sui personaggi di Capitan Marvel, Miss Marvel e Monica Rambeau, ha debuttato nelle sale mercoledì 8 novembre, e il botteghino sembrerebbe confermare le previsioni davvero poco ottimistiche di Box-Office ProSecondo quanto riportato da World of Reel, nel mercato statunitense il 33esimo capitolo del Marvel Cinematic Universe potrebbe incassare al massimo 49 milioni, una cifra ridicola per un film che ne è costati 273 (e in Italia le cifre sono altrettanto preoccupanti).

Il dato è ancora più sorprendente se si paragona alla cifra che appena qualche anno fa, nel 2019, aveva incassato il suo predecessore Captain Marvel: 426 milioni solo negli Stati Uniti. Una delle possibili cause di questo fiasco secondo Box Office Pro potrebbe essere la partecipazione di Brie Larson e di altri membri del cast allo sciopero indetto da Sag-Aftra, che ha impedito di pubblicizzare il film con le abituali campagne di marketing. Effettivamente sembra che le prevendite ne abbiano risentito: Ant-Man and the Wasp: Quantumania, uscito a febbraio 2023, ne aveva registrate il 74 per cento in più.

Dei problemi legati a The Marvels si era parlato anche nei mesi scorsi, quando era emerso che DaCosta aveva posticipato le riprese per potersi concentrare su Hedda, un altro film che doveva dirigere a Londra. Abbastanza strano abbandonare un produzione da 250 milioni di dollari a qualche mese dalla fine, ha detto a Variety una fonte che ha seguito la produzione. Dopo quattro settimane in cui si è reso necessario rigirare varie scene per migliorare la trama, e dopo aver rinviato per due volte la data di uscita, inizialmente prevista per febbraio, quest’estate Marvel aveva mostrato il film in anteprima agli impiegati della Disney. Già allora le impressioni erano state mediocri. Ormai la Marvel è conosciuta per terminare i film all’ultimo minuto, ma un dirigente ha dichiarato che un tale ritardo non si era mai visto.

Per tentare di sopperire alla debole campagna pubblicitaria, questa settimana Disney ha diffuso l’ennesimo trailer “finale”, ma questa volta con scene ripescate dagli Avengers. Un altro segnale preoccupante per il Marvel Cinematic Universe: se per convincere il pubblico a vedere questi film tocca ormai mostrare supereroi morti o ritirati, il futuro dei cinecomic non è certo incoraggiante.

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