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17:15 lunedì 17 agosto 2026
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.

The Bear è una comedy?

18 Gennaio 2024

Impegnato in una fortunatissima award season, il pluripremiato cast di The Bear deve dedicarsi, tra un red carpet e l’altro, anche all’auto-coscienza. Prima ai Golden Globe, poi ai Critics’ Choice Awards e infine agli Emmy, The Bear è stata candidata – e premiata – nella categoria “comedy”. Questa categorizzazione sembra non convincere il pubblico, tanto che diverse persone hanno chiesto via social ai membri del cast di esprimersi a riguardo. Come riporta AV Club, durante la rassegna stampa che ha seguito la cerimonia degli Emmy, la domanda è stata posta a Jeremy Allen White e Ayo Edebiri, entrambi freschi di vittoria come migliori attori protagonisti in una comedy, i quali hanno risposto con convinzione che sì, The Bear fa ridere le persone ed è quindi una commedia. 

In realtà distinguere tra commedia e dramma sembra non essere così semplice, a partire dalla stessa organizzazione che si occupa delle candidature. Fino al 2021, gli Emmy proponevano come metodo di categorizzazione la durata degli episodi: trenta minuti per le commedie e almeno quaranta per le serie drammatiche. Questo parametro sembrava non funzionare troppo bene, e gli Emmy hanno deciso di lasciare ai produttori la responsabilità di definire i propri prodotti con la forse lapalissiana linea guida che “il contenuto è primariamente comico per le serie commedia e primariamente drammatico per le serie drammatiche”. Tuttavia, come sottolinea Ebon Moss-Bachrach, l’attore che nella serie interpreta Richie, le linee che separano una comedy da un drama sono sempre più sottili: «Tra Succession, Beef e la nostra serie, mi sembra che quest’idea di comedy e drama sia un po’ obsoleta. Il nostro semplice obiettivo è di riflettere la confusione dell’essere umano, che è qualcosa di profondamente divertente e per cui tutti soffriamo». 

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Raccontata in una retrospettiva al Festival di Locarno appena conclusosi, la Lista Nera che quasi distrusse il cinema americano 80 anni fa spiega moltissimo del nostro presente. E, forse, del futuro che ci aspetta.