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11:34 sabato 18 aprile 2026
Il biopic su Kate Moss è in realtà la storia del ritratto che Lucien Freud fece a Kate Moss S'intitola Moss & Freud e racconta la tormentata realizzazione del celebre ritratto Naked Portrait.
Torneremo a usare i contanti, per colpa delle guerre in Medio Oriente Ma non è luddismo monetario: in un panorama segnato da minacce di blackout, attacchi informatici e tensioni internazionali, la scorta di contante domestico viene oggi promossa come il solo bunker finanziario.
Il Segretario della Guerra Pete Hegseth si rifiuta di ammettere di aver citato Pulp Fiction in una preghiera per i soldati americani in Iran, nonostante la sua preghiera fosse identica al monologo “Ezechiele 25:17” di Pulp Fiction E nonostante il fatto che tutti si siano accorti subito che stava citando il monologo "Ezechiele 25:17" di Pulp Fiction. Anche perché l'unica altra spiegazione possibile è che Hegseth non conosca i versetti della Bibbia che cita.
La coppia formata da Cameron Winter e Olivia Rodrigo è un enigma che nemmeno i social riescono a risolvere Cosa unisce la principessa del pop gen alpha con il cantante dei Geese? In attesa di capire se facciano davvero coppia, internet non sembra farsene una ragione.
Lana Del Rey ha fatto una canzone per 007 ma non tutti hanno capito che si tratta del videogioco e non del film Molti sono ancora confusi da "First Light": la canzone più bondiana di Lana Del Rey, che sembra la intro di un film di 007 ma un film non ce l'ha.
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.

Thai Airways ha aperto un ristorante che serve i pasti di una business class

16 Settembre 2020

Thai Airways, la compagnia di bandiera della Thailandia, ha trasformato la vecchia caffetteria della sua sede di Bangkok in un ristorante a tema, servendo gli stessi pasti che vengono serviti in business class. Con un’iniziativa simile a quanto avvenuto qualche mese fa all’aeroporto di Taiwan, che aveva proposto un biglietto falso, per un itinerario falso, in cui effettuare un check-in salendo a bordo di un aereo che non sarebbe mai decollato. Il motivo è sempre lo stesso: farci rivivere l’esperienza di volare, anche adesso che è diventato più complicato e un possibile motivo di angosce.

Dal sito del pop up

Come racconta Business Traveller, proprio come un vero volo, l’equipaggio di cabina accoglie i visitatori in uniforme mentre entrano nel ristorante che è stato arredato con veri e propri sedili aerei e vari pezzi di ricambio. Per rendere l’esperienza interattiva, sono stati applicati dei Qr Code su tutti i pezzi d’arredamento che permettono di scoprire le informazioni sugli arredi utilizzati, in modo che i visitatori possano soddisfare la loro curiosità. I posti a sedere del ristorante sono costituiti da sedili di classe economica e business e per tutta la superficie sono stati disposti dei modellini di aeroplani. Si tratta comunque di un pop up, e quindi di un ristorante non destinato a rimanere, in cui attualmente vengono serviti più di 2mila pasti al giorno. All’ingresso, gli ospiti ricevono anche una carta d’imbarco elettronica come souvenir.

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di Studio
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