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19:13 mercoledì 13 maggio 2026
Helen Mirren ha esordito come testimonial di Stella McCartney facendo una “cover” di Come Together dei Beatles In realtà si tratta di un bis: Mirren quel testo lo aveva già enunciato alla sfilata di Stella McCartney per la primavera/estate 2026.
Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

Thai Airways ha aperto un ristorante che serve i pasti di una business class

16 Settembre 2020

Thai Airways, la compagnia di bandiera della Thailandia, ha trasformato la vecchia caffetteria della sua sede di Bangkok in un ristorante a tema, servendo gli stessi pasti che vengono serviti in business class. Con un’iniziativa simile a quanto avvenuto qualche mese fa all’aeroporto di Taiwan, che aveva proposto un biglietto falso, per un itinerario falso, in cui effettuare un check-in salendo a bordo di un aereo che non sarebbe mai decollato. Il motivo è sempre lo stesso: farci rivivere l’esperienza di volare, anche adesso che è diventato più complicato e un possibile motivo di angosce.

Dal sito del pop up

Come racconta Business Traveller, proprio come un vero volo, l’equipaggio di cabina accoglie i visitatori in uniforme mentre entrano nel ristorante che è stato arredato con veri e propri sedili aerei e vari pezzi di ricambio. Per rendere l’esperienza interattiva, sono stati applicati dei Qr Code su tutti i pezzi d’arredamento che permettono di scoprire le informazioni sugli arredi utilizzati, in modo che i visitatori possano soddisfare la loro curiosità. I posti a sedere del ristorante sono costituiti da sedili di classe economica e business e per tutta la superficie sono stati disposti dei modellini di aeroplani. Si tratta comunque di un pop up, e quindi di un ristorante non destinato a rimanere, in cui attualmente vengono serviti più di 2mila pasti al giorno. All’ingresso, gli ospiti ricevono anche una carta d’imbarco elettronica come souvenir.

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