Hype ↓
12:54 giovedì 23 aprile 2026
Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park Si chiama Notte nella valle delle streghe e verrà proiettato l'8 luglio alla presenza dei registi.
Per festeggiare i 50 anni di Io sono un autarchico, Nanni Moretti è andato al podcast Hollywood Party a raccontare tantissimi aneddoti, segreti e chicche sul film La puntata è disponibile su RaiPlaySound, assieme a Moretti c'è anche l'attore e amico Fabio Traversa.
ChatGPT è “indagato” nel caso di uno school shooting in Florida perché secondo gli inquirenti avrebbe contribuito all’organizzazione della strage Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".
Il Regno Unito vieterà la vendita di qualsiasi prodotto contenente nicotina ai nati dopo il 2009 per creare la prima generazione smoke free della storia Niente sigarette vere e proprie, niente sigarette elettroniche, niente nicotine pouch, niente di niente sarà accessibile a chi è nato dall'1 gennaio 2009 in poi.
Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa” Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.
La giunta militare del Myanmar ha messo al bando gli assorbenti perché convinta che i ribelli li usino per fasciarsi le ferite Secondo le organizzazioni umanitarie, i militari pensano davvero che gli assorbenti vengano usati così perché probabilmente non ne hanno mai visto uno.
Pedro Pascal ha fatto causa a un liquore perché si chiama Pedro Piscal Il liquore in questione è un pisco, la più popolare bevanda alcolica del Cile, paese Natale di Pascal.
In Russia adesso le biografie di Bulgakov vengono vendute con un’etichetta che le definisce propaganda a favore della droga Sorte che però non è toccata solo a lui: l'etichetta verrà apposta anche sui libri di Pelevin, King, Palahniuk, Murakami e Steinbeck

Ci sono dei nuovi terroristi che reclamano il “diritto” di avere rapporti sessuali

26 Aprile 2018

Il 23 aprile un uomo alla guida di un camioncino ha travolto, di proposito, i passanti che camminavano per una via pedonale di Toronto, uccidendo 10 persone e ferendone gravemente almeno un’altra dozzina. Si tratta di un attentato terroristico che ricorda, per il modus operandi, quelli già avvenuti a Nizza e a Berlino, dove degli estremisti islamici avevano guidato due camion tra la folla, rispettivamente in occasione della festa nazionale francese e del mercatino natalizio. Il movente però è diverso: il terrorista di Toronto non era un simpatizzante dell’Isis, ma era animato dall’odio contro le donne.

Toronto attentato

Poco prima di compiere l’attentato, infatti, il venticinquenne autore della strage, Alek Minassian, aveva scritto su Facebook un messaggio in cui inneggiava alla cosiddetta ideologia “incel”, un movimento misogino di maschi “involontariamente vergini” che odiano le donne. Come spiega il New York Times: «Gli incel sono misogini che disprezzano le donne perché queste gli hanno negato il loro presunto “diritto” di avere rapporti sessuali». Non è un vero e proprio movimento organizzato, piuttosto si tratta di una sotto-cultura, una community viva soprattutto in rete, che si sovrappone a quella dei “men’s right movement” (maschi convinti di essere discriminati in quanto maschi) e dell’alt-right. Gli incel sono convinti che esista una sorta di complotto femminista che depriva gli uomini, o se non altro certi uomini, a qualcosa che sarebbe loro di diritto, e che le donne devono pagare, anche con la vita, per questo. C’era una comunità “incel” su Reddit, ma è stata bannata lo scorso novembre.

Non è la prima volta che qualcuno agisce in nome di questa ideologia. Nel 2014 un altro terrorista, Elliot Rodger, ha compiuto una strage da arma da fuoco nei pressi del campus dell’Università della California a Santa Barbara: su YouTube aveva pubblicato il suo manifesto, dove accusava le donne di non volere fare sesso con lui, e gli uomini per “rubargli” le donne. Su Facebook Minassian, l’attentatore di Toronto, aveva pubblicato un post dove inneggiava proprio a Rodger, definito «supremo gentiluomo», riporta la Cnn. Inoltre aveva minacciato: «Rovesceremo i Chad e le Stacey». Nel linguaggio in codice degli “incel”, le Stacey sono le donne che li hanno respinti, mentre i Chad sono gli uomini sessualmente attivi, visti come nemici.  Minassian è stato preso vivo, mentre Rodger si era suicidato dopo avere compiuto la strage.

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero