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13:47 mercoledì 29 aprile 2026
Quest’anno in concorso al Festival di Cannes ci sono soltanto film lunghissimi Oltre la metà durano più di due ore, ben otto superano le due ore e mezza, ce n'è uno che arriva a tre ore e un quarto.
Il Met Gala ha dovuto abbassare i prezzi perché con Jeff Bezos e Lauren Sánchez a finanziarlo nessuno ha granché voglia di andarci Dagli iniziali 75 mila dollari per l'ingresso e 350 mila per un tavolo da 10, i prezzi adesso si starebbero abbassando sensibilmente.
Con tutto quello che sta succedendo nel mondo, Donald e Melania Trump stanno impiegando tempo ed energie per litigare con Jimmy Kimmel (di nuovo) Stavolta i Trump si sono arrabbiati per una battuta in cui Kimmel definiva Melania «una vedova in divenire».
Acne Paper ha messo in mostra per la prima volta 70 disegni di René Bouché che ritraggono 70 donne che hanno fatto la storia Tra i ritratti dello storico illustratore di Vogue compaiono i volti di Lee Radziwill, Billie Holiday, Helena Rubinstein e Babe Paley.
Adesso anche TikTok fa la sua classifica dei bestseller Uscirà ogni mese e incrocerà le vendite dei libri con le visualizzazioni che i contenuti dedicati a quel libro ottengono sul social.
Quentin Tarantino ha fatto di tutto per fare il film crossover di Django e Zorro, ha convinto un produttore a finanziarlo ma all’ultimo momento ha detto che lui non ha voglia di dirigerlo Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.
Il MoMA di New York ha organizzato una gara di sosia di Marcel Duchamp e della sua alter ego Rrose Sélavy Anche uno dei più importanti e prestigiosi musei del mondo cede al trend dei lookalike contest. L'appuntamento per i sosia è a New York il 30 aprile.
Dopo anni di digitalizzazione, la Svezia reintrodurrà carta e penna nelle scuole per contrastare il crescente analfabetismo di ritorno degli studenti Dopo che nel 2019 era stato deciso l'uso dei dispositivi digitali persino negli asili, ora il Paese spenderà oltre 200 milioni di euro in libri "veri e propri" da usare nelle scuole.

Ta-Nehisi Coates sarà guest editor del numero di settembre di Vanity Fair Usa

05 Agosto 2020

Anity Radhika Jones, editor in chief di Vanity Fair Usa, ha annunciato che Ta-Nehisi Coates sarà guest editor del numero di settembre, un’edizione speciale che esplorerà l’arte, l’attivismo e il potere nell’America del ventunesimo secolo. Noto giornalista e scrittore, negli ultimi anni Coates si è imposto come punto di riferimento per l’analisi della storia e della cultura americana. Afroamericano, 44 anni, si occupa soprattutto di politica e di questioni razziali, e scrive spesso saggi per l’Atlantic, di cui è una delle firme di punta. Tra i suoi libri di successo, gli ultimi usciti in Italia sono Tra me e il mondo, una lettera scritta al figlio Samori nel giorno del suo quindicesimo compleanno, in cui Coates racconta la sua infanzia nella parte sbagliata di Baltimora, la paura delle strade e delle gang, della scuola, della violenza e della polizia, Otto anni al potere. Una tragedia americana, un’analisi della presidenza Obama, in forma di otto saggi, uno per ogni anno, dal 2008 al 2016, e Una lotta meravigliosa, in cui Coates racconta la vita di suo padre, Paul Coates, veterano del Vietnam, ex membro delle Pantere Nere, autodidatta con un passato molto difficile che aveva aperto una casa editrice in cantina per raccontare la vera storia della civiltà africana. Nel 2016 Coates ha iniziato a scrivere fumetti (ne parla in questo bellissimo articolo): è l’autore di Black Panther e Captain America, entrambi Marvel.

«Non c’è nessuno più adatto di Ta-Nehisi per illuminare questo momento urgente della storia americana: per rispondere alla domanda, perché questa volta è diverso?», ha spiegato Jones. «Siamo onorati di collaborare con lui a questo progetto, riunendo scrittori e artisti il cui lavoro ci spinge verso un mondo più giusto». «Sono onorato di collaborare con Radhika e l’intero staff di Vanity Fair su questo progetto», ha affermato Coates. «Allo stesso modo, sono onorato dal fatto che così tanti dei migliori scrittori e artisti di questo paese abbiano accettato di partecipare. Il momento è troppo grande perché ognuno di noi possa affrontarlo da solo». Lavorando a stretto contatto con il team editoriale e creativo, Coates sta aiutando a supervisionare quasi tutti gli aspetti della produzione della rivista, inclusi l’assegnazione e il montaggio delle storie, la selezione di autori, artisti e fotografi (più di 40), la direzione artistica, il design e i progetti multimediali. Il primo romanzo di Ta-Nehisi Coates, Il danzatore dell’acqua, uscirà il 22 settembre per Einaudi.

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