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Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa dell previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

La campagna pubblicitaria di Sydney Sweeney per American Eagle è sempre più un caso politico

Dopo le polemiche sullo slogan scelto per accompagnare le foto a difendere l’attrice è intervenuta anche la Casa Bianca.

01 Agosto 2025

«Sydney Sweeney has great jeans» è uno slogan che inneggia alla superiorità delle persone caucasiche e magre oppure no? Da giorni l’opinione pubblica statunitense discute in merito alla polemica scoppiata all’uscita della nuova campagna promozionale di American Eagle con protagonista l’attrice e modella statunitense Sydney Sweeney. Pronunciata in inglese infatti la frase che fa riferimento alla qualità dei jeans del noto marchio di moda statunitense ha un’assonanza con l’espressione «great genes», cioè una bellezza superiore a livello di Dna. È una pubblicità in linea con l’immagine che Sweeney ha costruito negli ultimi anni: l’attrice e produttrice si sta imponendo come la bomba sexy degli anni ’20, grazie alle sue proporzioni a clessidra: petto generoso, vita sottile e tanta consapevolezza e giocosità rispetto al suo sex appeal.

Una parte dei commentatori però non ha gradito il gioco di parole, leggendoci un messaggio implicito ben più pesante. Ad alcuni il riferimento alla genetica che rende Sweeney tanto attraente è sembrato ricollegarsi a vecchi discorsi che vogliono una superiorità naturale dei bianchi e dei magri sul resto della popolazione; superiorità che parte proprio dal Dna. L’azienda e la diretta interessata non hanno replicato alle polemiche, che ovviamente hanno regalato ancor più visibilità alla campagna promozionale. 

A difendere l’attrice ci ha pensato, a sorpresa, la Casa Bianca. Il responsabile delle comunicazioni della presidenza Steven Chung ha twittato in merito, postando uno screenshot di un articolo della NBbc che accusava la campagna di essere «una virata culturale verso l’esaltazione dell’essere bianchi» e commentando: «La cancel culture è fuori controllo. Questo pensiero liberale distorto, idiota e ottuso è una delle ragioni principali per cui gli americani hanno votato in questo modo nel 2024. Sono stanchi di queste stronzate».

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