È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
Nella terza stagione di Succession ci sarà anche Alexander Skarsgård
Al termine delle puntate precedenti Logan Roy, il protagonista di Succession interpretato da Brian Cox, si ritrovava in grande difficoltà, mentre stava per iniziare una vera guerra civile all’interno della sua famiglia. Della bellezza della serie Hbo avevamo parlato qui nel 2019, in attesa dell’arrivo della nuova stagione, la terza, le cui riprese sono attualmente in corso a New York. A più di un anno di distanza dalla sua partecipazione a Big Little Lies, anche Alexander Skarsgård prenderà parte alla serie, in un “ruolo ricorrente” come spiega Variety, con cui l’ex volto di True Blood tornerà a recitare in una serie Hbo.
Skarsgård interpreterà Lukas Matsson, descritto da Variety come lo spietato fondatore e Ceo di una società d’informatica di successo. Di recente Skarsgård ha interpretato il ruolo di Randall Flagg nell’adattamento della serie di Josh Boone, The Stand, tratto dall’opera di Stephen King e ha recitato in Godzilla vs Kong. La produzione della terza stagione di Succession avrebbe dovuto iniziare all’inizio dell’anno scorso, ma è stata posticipata a causa della pandemia, lasciando i suoi fan in attesa di una conferma, soprattutto per quanto riguarda la data di uscita della nuova stagione (si sapeva soltanto che sarebbe uscita «verso fine anno»). Il primo indizio circa l’inizio delle riprese l’aveva dato lo scorso marzo Nicholas Braun, che interpreta il cugino Greg, attraverso un post su Instagram in cui aveva scritto: «Sono un impiegato di questa azienda, ed è tutto ciò che posso dire a riguardo», a commento di una foto in cui si geotaggava davanti alla Waystar Royco, la compagnia di finzione contesa da tutti i figli del patriarca, Logan Roy. Ancora, però, non sappiamo quando potremo finalmente vederla.
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L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.