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17:23 giovedì 23 aprile 2026
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Il prezzo dei preservativi aumenterà (almeno) del 30 per cento a causa della guerra in Medio Oriente Lo ha detto una fonte abbastanza attendibile: Goh Miah Kiat, il Ceo di Karex, il più grande produttore di preservativi del mondo.
C’è una nuova Global Sumud Flotilla in viaggio verso la Striscia di Gaza per portare aiuti umanitari Per imbarcazioni e persone coinvolte questa missione è grande il doppio della precedente. Secondo gli organizzatori, si tratta della più grande mai fatta per la Striscia.
Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park Si chiama Notte nella valle delle streghe e verrà proiettato l'8 luglio alla presenza dei registi.
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ChatGPT è “indagato” nel caso di uno school shooting in Florida perché secondo gli inquirenti avrebbe contribuito all’organizzazione della strage Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".
Il Regno Unito vieterà la vendita di qualsiasi prodotto contenente nicotina ai nati dopo il 2009 per creare la prima generazione smoke free della storia Niente sigarette vere e proprie, niente sigarette elettroniche, niente nicotine pouch, niente di niente sarà accessibile a chi è nato dall'1 gennaio 2009 in poi.
Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa” Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.

Cosa c’è nel nuovo numero di Studio

La storia di copertina dedicata a Jordan Kristine Seamón e tutti i contenuti del numero 44, dal 2 ottobre in edicola.

01 Ottobre 2020

Dopo il numero speciale uscito alla fine del lockdown – Behind The Screen – in cui avevamo riunito le idee, i personaggi e le riflessioni prodotte in un momento così strano e nuovo per tutti noi com’è stata la prima metà del 2020, Rivista Studio ritorna in edicola (se volete riceverlo direttamente a casa, lo trovate qui) con una copertina dedicata a Jordan Kristine Seamón, ragazza americana di diciassette anni, esordiente assoluta, una dei due protagonisti della serie di Luca Guadagnino We Are Who We Are. Già celebrata in America come una delle serie dell’anno, in arrivo in Italia il 9 ottobre su Sky, la serie incrocia le storie di un gruppo di adolescenti alla ricerca della propria identità in una base militare americana in Italia. Irene Graziosi ha chiacchierato con Jordan Kristine Seamón su Zoom, mentre Alessandro Simonetti l’ha fotografata ad Atlanta, dove si è trasferita per frequentare il college.

Oltre a restituire la voce di una generazione che si affaccia all’adolescenza con più strumenti rispetto a quelle precedenti, l’intervista alla giovane attrice tocca alcuni temi, tra cui quelli della formazione e della costruzione di un proprio modo di osservare le cose, che ritroverete nelle pagine successive, all’interno del nostro speciale in tre atti Reimparare a imparare, che prova a rispondere a un’esigenza che la pandemia ha sicuramente accelerato: e se fosse arrivato il momento di ripensare l’apprendimento e l’istruzione? E quindi l’idea rivoluzionaria di Maria Montessori, la scuola italiana secondo Edoardo Albinati e un piccolo grande esempio di cosa succede al nostro cervello quando riceve nuovi stimoli attraverso il racconto del progetto Thalea, nato per misurare a livello neurologico l’impatto della natura dopo mesi di lockdown.

La scuola è soltanto uno dei tanti “luoghi della conoscenza” di cui abbiamo dovuto fare a meno durante il lockdown: tra questi ci sono anche i musei. È al Castello di Rivoli (Torino), una delle più importanti istituzioni culturali italiane, ora riaperta, che abbiamo incontrato l’artista tedesca Anne Imhof, in Italia per la sua mostra-performance Sex che apre al pubblico il 5 novembre, e che chiude un progetto partito alla Tate Modern di Londra e passato dall’Art Institute di Chicago. Le opere di Imhof, già vincitrice del Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 2017 e protagonista di una copertina speciale in edizione limitata, sono tra le più perturbanti dell’arte contemporanea e mescolano musica, danza e moda, un legame quest’ultimo che si è recentemente concretizzato nella collaborazione con Riccardo Tisci per la sfilata della collezione Burberry Primavera Estate 2021.

Nel nuovo numero troverete anche le altre cose che ci sono normalmente dentro la nostra rivista. I tre servizi di moda – del primo andiamo particolarmente fieri: coinvolge i ragazzi e le ragazze del Teatro Rasi di Ravenna. C’è poi la consueta intervista a un personaggio “classico” della cultura italiana – StudioClassic – che in questo numero è Milo Manara, e lo StudioVisit, in cui abbiamo incontrato le galleriste della Schiavo Zoppelli Gallery, nella nuova sede nel cuore di NoLo a Milano. E poi la sezione Industry (con la storia di Gore-Tex, il design vintage di Pamono, la rivoluzione 5G e altre storie di eccellenza) e, ovviamente, ad aprire il numero, i consigli di Studiorama.

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