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17:38 venerdì 9 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Cosa c’è nel nuovo Studio

Finalmente in edicola: Kevin Spacey, Federico Marchetti, Barack Obama, Alec Ross, la nuova Bruxelles, nuovi format, nuove rubriche e molto altro.

09 Marzo 2016

Studio-N26-Cover-KevinCi siamo: dal 9 marzo trovate il nuovo Studio (di cui vedete qualche anticipazione nella gallery). Il numero che arriva in edicola è stato ripensato, all’insegna di una nuova fase che si apre: progetto grafico rinnovato, così come la scansione dei contenuti.

Studiorama apre il nuovo Studio: segnalazioni e recensioni che gravitano attorno agli stili di vita – luoghi, trasporti, tendenze, moda, design, cucina, libri, tv, arte, fotografia e musica. Qualche esempio: una guida per un weekend a Bourdeaux, una delle mete europee più interessanti del momento; una selezione di sei nuovi treni super-veloci; una riflessione sul destino delle sfilate; sei nuovi modi per affumicare in casa i vostri pranzi e le vostre cene. E poi: il design, col Salone del Mobile alle porte e i cinquant’anni di B&B Italia; un’analisi di uno dei trend letterari del momento, il nature writing, e sei libri sul tema.

La prima delle storie di copertina è un’intervista esclusiva a Kevin Spacey. Con la star di House of Cards abbiamo parlato dello show, della sua nuova carriera di produttore, di nuovi modelli televisivi, di come cambia il mestiere di raccontare storie.

Studio-N26-Cover-MarchettiLa seconda delle storie di copertina è dedicata a un’intervista con “Mr. Yoox Net-A-Porter”, Federico Marchetti, l’uomo che, con una fusione avvenuta nel 2015, siede a capo del più grande gruppo mondiale di e-commerce della moda.

Fra le altre storie: una chiacchierata con Andrea Scrosati, vicepresidente di Sky Italia; un’analisi sulla legacy di Barack Obama, «The Cool President»; un’intervista a Alec Ross, ex senior advisor dell’innovazione di Hillary Clinton, che ci ha parlato di The Industries of the Future, il saggio in cui parla delle sfide dei prossimi vent’anni in termini di innovazione e tecnologia. E ancora: sette volti della nuova Bruxelles, un reportage dal Kenya sulle orme dell’ultimo rinoceronte albino, la storia incredibile di Daniel Giusti, cuoco con un progetto visionario.

E poi le nuove sezioni: Studio Classic, ogni numero una riflessione d’autore su un tema contemporaneo e quotidiano; Studio Visit, ogni numero un’ora con un designer, un artista, un autore, ospiti del luogo in cui lavora.

C’è molto altro, naturalmente. Cercateci, leggeteci, abbonatevi, regalateci. E divertitevi, soprattutto. Buona lettura.

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