Dal numero ↓
22:13 martedì 23 giugno 2026
Olivia Rodrigo ha annunciato un festival musicale con una line up di sole artiste donne per raccogliere fondi a sostegno delle donne Si chiama Daisy Chain Fields: sul palco si esibiranno Stevie Nicks, Karen O, Chappell Roan, Mitski, Doechii, le Katseye e tante altre.
Dopo averne licenziati quasi 10 mila, Zuckerberg ha ordinato ai dipendenti di Meta sopravvissuti ai tagli di «ricominciare a divertirsi» Viene da chiedersi: se un dipendente si rifiuta e si presenta a lavoro di cattivo umore, viene licenziato pure lui?
Fatboy Slim ha fatto un dj set improvvisato e gratuito durante una manifestazione contro l’estrema destra a Brighton E ha commentato tutta la giornata così: «Never been more proud of my hometown. More disco, less fascism».
In Albania un milione di persone è sceso in piazza per protestare contro il resort di lusso di Jared Kushner, il genero di Trump I manifestanti, però, non si accontentano più di fermare la costruzione del resort: adesso vogliono le dimissioni di tutti coloro che hanno approvato il progetto.
Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi Direttori Creativi di Moschino Il loro debutto è fissato per settembre, alla Milano Fashion Week, dove presenteranno la loro prima collezione ufficiale.
Trump sta combinando un grosso, grossissimo guaio con la Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington Ha speso 15 milioni di dollari per rifarla come voleva lui. Ora l'acqua è verde perché invasa dalle alghe e la vernice del fondo si sta staccando.
A Berlino sta nascendo una nuova scena musicale che mescola il jazz e (ovviamente) la techno Due generi apparentemente lontanissimi e che, non senza una certa sorpresa, a Berlino hanno scoperto che stanno benissimo assieme.
Lo smartworking riduce la socialità e rovina la salute mentale, secondo una delle più grandi ricerche di sempre sul lavoro da casa Quasi 600 mila lavoratori hanno preso parte alla ricerca e i risultati sono stati abbastanza incontrovertibili.

Studio in Triennale, il secondo giorno

I media, dalle serie tv a Instagram, l'Internet delle cose e la narrazione dell'Italia in questi anni: il programma del secondo giorno di festival.

08 Ottobre 2015

Sabato 10 ottobre il nostro festival, Studio in Triennale, entra nel vivo. A proposito: se ti sei perso il programma della giornata precedente, lo trovi qui. Sabato iniziamo alle 12 in punto, che non è troppo presto e lascia spazio a un pranzo tra un talk e l’altro. Il primo panel parla di televisione e di serie, che non sono la stessa cosa, lo sappiamo da tempo, e l’arrivo in Italia di Netflix ne è l’ennesima dimostrazione. Noi però parliamo di tutte e due le cose e le mettiamo a confronto. Prendiamo una delle serie (o forse si chiama ancora “soap opera”) più famose, Il segreto, e lo mettiamo sulla bilancia insieme a Downton Abbey, uno dei prodotti più famosi degli ultimi anni. Insomma, la serie generalista italiana contro la serie popolare estera. Quali sono le differenze, e quali le analogie? Rispondono, dal palco, Stefania Carini, giornalista che sull’ultimo numero di Studio è andata proprio a visitare il set di Downton Abbey, Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5, e Marco Costa, direttore dei canali tematici Mediaset.

Alle 14:30 continuiamo a parlare di media, ma in un’altra salsa. Per dare continuità alla nostra ultima storia di copertina, discutiamo di Instagram, e di come abbia cambiato, negli ultimi cinque anni, il panorama del social networking. Per farlo abbiamo pensato di invitare alcune persone che hanno saputo usarlo molto molto bene, e che probabilmente conosci. Sono Marcelo Burlon, pr e designer della linea County of Milan (se ne vuoi sapere di più, l’abbiamo anche intervistato, qualche tempo fa, qui), Simone Bramante, in arte Brahmino, fotografo, i ragazzi di Gnam Box, che a tutti gli effetti potremmo definire “influencer”, Pietro Bonada, il Ceo di Hubview, un osservatorio social media italiano, e Gianluigi Ricuperati come moderatore. Gianluigi è giornalista, scrittore, e anche direttore della Domus Academy, a Milano. Ovviamente ha un account Instagram.

Nel panel successivo (16:00) apriamo un’ulteriore finestra sul futuro – d’altronde il titolo del festival, quest’anno, è “il tuo mondo non sarà più lo stesso”e quindi si parla di cambiamenti in corso o molto prossimi  – grazie a Ericsson. Luigi Migliaccio, Global Head of IT Managed Services di Ericsson, spiegherà cos’è l’Internet of things, cioè come si connette il mondo fisico alla virtualità. Una cosa che sta già accadendo, che può migliorare molto la nostra vita, e che accadrà sempre di più in futuro. Con lui ci saranno anche Andrea Stroppa, esperto di sicurezza digitale per il World Economic Forum, e Alessandro Chessa, Data Scientist presso l’IMT Institute for Advanced Studies di Lucca e amministratore delegato a Linkalab. A moderare il tutto Daniele Bellasio, giornalista de Il Sole 24 Ore.

Alle 17:30 parliamo ancora di cambiamenti, o forse più del modo di raccontare i cambiamenti: come si parla di un Paese che cambia? Sul palco ci sarà Christian Rocca, il direttore di IL, magazine de Il Sole 24 Ore, che presenterà il suo ultimo libro, uscito per Marsilio, Non si può tornare indietro, che è una raccolta dei migliori articoli usciti su IL, firmati da Michele Masneri, Francesco Pacifico, Vincenzo Latronico, Mario Fillioley e molti altri, e declina il tema del cambiamento in molti ambiti: dai media all’imprenditoria, dalla serialità televisiva fino alla politica. Sul palco, moderati da Federico Sarica, direttore di Studio, ci sono anche Andrea Scrosati, vicepresidente di Sky Italia, Francesco Pacifico, scrittore, e Giuliano da Empoli, saggista ed editorialista.

Chiudiamo la giornata alle 19:00 con un incontro che si prospetta tra i più movimentati. Sul palco ci sono Giuseppe Cruciani, conduttore de La Zanzara, e il giornalista Fabrizio Rondolino. Parliamo di radio, della trasmissione di Radio 24, di informazione, politica, e del confine tra l’informazione, l’intrattenimento, e il circo. E poi ci rivediamo domenica, sempre in Triennale.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.