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02:14 sabato 13 giugno 2026
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
I Gen Z hanno inventato una nuova forma di protesta sui social: pubblicare le deprimenti, esasperanti, scandalose conversazioni con i loro capi Messaggi per stipendi non pagati, contratti non rispettati, in cui si cambiano orari all'improvviso e non si rispetta la malattia. Ne sono stati pubblicati centinaia.
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.
La FIFA aveva imposto il divieto di portarsi la propria bottiglietta d’acqua alle partite del Mondiale ma dopo le proteste dei tifosi e l’intervento di Mamdani è stata costretta a ripensarci Il sindaco di New York si è schierato con i tifosi dicendo che «nessuno dovrebbe rischiare la disidratazione perché i prezzi sono troppo alti».
La nuova impresa di Peter Thiel è una start up AI che aiuta i ricchi a querelare i giornalisti Si chiama Objection.ai e per una cifra che va da un minimo di 2 mila a un massimo di 15 mila dollari permette di smentire un articolo e denunciare un giornalista.
Ari Aster ha scritto un prequel di Hereditary ma non trova mai il momento giusto per girarlo La sceneggiatura è finita, si tratta "solo" di far partire la produzione. Ma a quanto pare, proprio non trova il tempo.
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Nonostante le aziende ci stiano investendo miliardi, non c’è ancora nessuna prova scientifica che l’AI sia più efficiente e conveniente del lavoro umano Nonostante investimenti che sfiorano già i mille miliardi di dollari, nessuna ricerca scientifica ha ancora dimostrato che le macchine costano meno degli uomini.

Un tizio ha trovato per caso una demo unica di Is This It degli Strokes che la band aveva registrato e poi buttato

È una prima versione dell'album, prodotta da Gil Norton, che Casablancas e compagni bocciarono e cestinarono. E che ora è miracolosamente riapparsa.

03 Giugno 2026

Il fortuito ritrovamento di un anonimo CD-R è diventata la più importante scoperta “archeologica” dell’era Indie Sleaze. Parliamo di una demo originale di Is This It degli Strokes, una registrazione fantasma prodotta da Gil Norton che però nessuno ha mai ascoltato (tranne lui e la band, si capisce). Gli Strokes, infatti, a lavoro praticamente concluso decisero che non erano convinti di quanto fatto e preferirono cestinare tutto e ricominciare daccapo con un altro produttore. Nessuno sapeva che di quelle sessioni di registrazione, oltre agli aneddoti, era rimasta anche una traccia fisica, un reperto analogico: un cd con scritto sopra, con un pennarello blu, the strokesFinal Mixes in rosso. C’è anche una data: 02/23/01, se non vi torna qualcosa è perché è scritta all’americana: prima il mese, poi il giorno, infine l’anno. Quindi 23 febbraio 2001.

A ritrovare questa demo è stato il proprietario di una libreria losangelina, Omni Books, che ha subito raccontato la scoperta su Instagram. «Three years ago I stumbled onto this nondescript CD-R. After a quick once over I knew I discovered something quite rare – maybe one of a kind. This is the 2001 (rejected) demos for The Strokes debut album Is This It. These songs were recorded by Gil Norton (produced Pixies, Echo and The Bunnymen etc). However Julian and gang didn’t like the final product and scrapped them going with producer Gordon Raphael», ha scritto nella caption che accompagna un carosello di foto del cd. Il post si chiude con una richiesta: se un collezionista di cimeli del rock ‘n’ roll, uno di quelli seri, lo potesse contattare, lui avrebbe bisogno di capire quanto può valere il cd. «Penso che a tante persone piacerebbe goderselo come parte di una più grande collezione dedicata a quell’epoca meravigliosa della musica newyorchese».

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Ma torniamo indietro per spiegare perché questo cd è così importante. Nel 2001, gli Strokes erano la band più famosa del mondo. Dopo il successo dell’EP The Modern Age, la RCA Records voleva un altro album micidiale. Decisero di affidarlo a Gil Norton, famosissimo produttore musicale, soprannominato re Mida, che aveva scoperto e plasmato il suono dei Pixies e degli Echo & the Bunnymen. L’obiettivo della casa discografica era ottenere un prodotto “maturo” e ben confezionato , scalasse le classifiche. Tuttavia, il rapporto tra la band e Norton si rivelò complesso perché Julian Casablancas aveva in mente un sound completamente diverso: voleva che la band suonasse come «un gruppo del 1970 che viaggia nel futuro».  Norton, dal canto suo, non viaggiava nel futuro ma applicava il solito metodo perfezionista (e minimalista) puntando sulla pulizia tecnica e la “formalità” sonora. Il risultato furono delle sessioni registrate che, pur essendo tecnicamente impeccabili, vennero bocciate categoricamente dai cinque dell’East Village. Gli Strokes decisero di cestinare tutto, tornando dal loro produttore di fiducia, Gordon Raphael, per registrare in soli undici giorni quel capolavoro che tutti conosciamo. La testimonianza sonora e tangibile del beef tra Norton e la band è esattamente in quel disco-reperto riemerso tre anni fa. Trovare questi file significa accedere a una linea temporale alternativa: come sarebbero stati gli Strokes se avessero accettato il suono minimalista di Norton?

I commenti sotto al post, che confermano l’impatto culturale ancora enorme della band, vedono i fan nostalgici implorare una risposta. C’è chi chiede Can you at least give us a sense of what they sound like compared with the Is This It album versions? Production differences, different arrangements, etc? oppure Dude organize some listening parties!! e  chi bombarda il profilo di richieste per digitalizzare l’album e renderlo finalmente fruibile al grande pubblico.

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