Hype ↓
15:18 venerdì 9 ottobre 2026
Il Pentagono trasmetterà in diretta streaming la fucilazione del terrorista responsabile della strage di Fort Hood L'ultima esecuzione militare negli Stati Uniti risale al 1961. Il Segretario della Guerra Pete Hegseth ha deciso che "l'evento" va diffuso in ogni modo possibile e immaginabile.
La cosa migliore vista su internet questa settimana sono senza dubbio le reaction dei vincitori e delle vincitrici del Nobel alla notizia che avevano vinto il Nobel Pubblicate dagli stessi account social del Premio Nobel. Su tutte, spicca la foto di una esterrefatta Anne Carson.
Questo influencer non esiste ma ha comunque un sacco di follower, guadagna un sacco di soldi e vuole venderti un sacco di criptovalute Si chiama Jean Philanthrope, è comparso dal nulla a metà settembre, tira di boxe contro l'aria vestito sempre elegante e in tre giorni ha fatto milioni di visualizzazioni.
Al Met c'è una mostra dove vengono esposti solo quadri di nuvole Il Metropolitan Museum di New York ricostruisce, con dipinti, disegni e fotografie, come artisti e scienziati hanno rappresentato il cielo tra l'inizio dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
Un’artista ha realizzato un film su Luigi Mangione fatto solo di soli post su Luigi Mangione Si chiama «Deny, Defend, Depose», dura trenta minuti e Stanya Kahn ha cominciato a raccoglierne il materiale la mattina stessa dell'omicidio di Brian Thompson, andando avanti per più di un anno.
Abbiamo scoperto che in Avengers: Doomsday c'è anche Sandra Hüller solo grazie a Reddit Marvel non l'ha mai annunciato, ma il profilo di una stuntwoman britannica e un commento su Reddit indicano che l'attrice di «Anatomia di una caduta» è nel cast del prossimo film degli Avengers.
La Norvegia è il primo Paese a vietare l’uso degli smart glasses negli spazi pubblici Niente smart glasses in parchi, spiagge, musei, centri commerciali, scuole, asili, strutture sanitarie, palestre ed eventi pubblici, così ha deciso il governo norvegese.
Quella volta in cui chiesero alla neo Premio Nobel Anne Carson che libri nuovi stesse leggendo e lei rispose che non legge libri nuovi ma solo «libri usciti nel 500 a.C.» E non a caso ha vinto il Nobel per la Letteratura (anche) per il modo in cui è riuscita a costruire «un dialogo giocoso con la tradizione classica».

La “Netflix del porno” potrebbe arrivare presto

07 Febbraio 2019

Durante uno dei talk dell’AVN Adult Entertainment Expo, evento annuale che dal 23 al 26 gennaio ha riunito l’industria del porno a Las Vegas, si è parlato di un nuovo servizio di streaming che potrebbe rivoluzionare il modo in cui consumiamo i contenuti di questo tipo. Ideato dalla regista e autrice Bree Mills, “Adult Time” per ora è solo in fase di start-up e si propone di offrire video e film hard per adulti attraverso un abbonamento. I film saranno accomunati da budget sostanziosi, qualità elevata e un archivio da migliaia di scene, motivo per cui Adult Time è già stata soprannominata la «Netflix del porno».

L’iniziativa è stata accolta però con un certo scetticismo, per vari motivi. Intanto perché è difficile valutarne l’eventuale riuscita, visto che non esistono molte statistiche dettagliate sul volume degli affari e sulle tipologie di consumo della pornografia: secondo Quartz il volume degli affari si aggirerebbe attorno ai 97 miliardi di dollari, ma non è chiaro quanto grande sia la nicchia dei contenuti a pagamento. Negli anni Novanta e nei primi Duemila il business dell’industria a luci rosse si basava sulla vendita di cassette, dvd e pubblicità, poi è passato ai prodotti pay-per-view, almeno fino a quando il successo di aggregatori come Pornhub e YouPorn non ha stravolto il settore, inondando la rete di filmati gratuiti, finanziati dalle inserzioni pubblicitarie e dai contenuti sponsorizzati. Basti pensare che dal 2008 Mindgeek, l’azienda proprietaria di Pornhub, Youporn, XTube e Red Tube tra gli altri, agisce nel mondo della pornografia online in condizioni di monopolio, paragonabile a quello delle multinazionali tech.

Mills, comunque, è interessata a sviluppare un tipo di pornografia differente da quella che si trova su questi siti, concentrandosi sulle sceneggiature e i dialoghi: il suo primo serial Girslway, risalente al 2014, è stato definito dai fan «una Marvel dell’erotismo lesbo». Secondo Mills, che ha alle spalle studi e una carriera nel marketing, «gli abbonati più fedeli e disposti a spendere sono attratti dalle categorie underground», visto che il porno «mainstream» è ormai disponibile ovunque. In effetti, a provare la sua tesi ci sono gli enormi profitti di società come MyFreeCams, che guadagna attraverso le mance che gli utenti lasciano per vedere video di cui sono protagonisti altri utenti. Con i serial realizzati finora (tra cui Shape of Beauty, sui diversi tipi di fisicità femminile, e Transfixed), Mills ha già raccolto 100 mila sottoscrizioni, chiedendo un abbonamento che varia tra i 2,95 e i 9,95 dollari. Anche gli attori con cui ha collaborato condividono le sue idee, sottolineando che «le persone si abbonano a Netflix perché è segmentato, condensato, delimitato, suddiviso in generi facili da seguire». La scrittrice Shira Tarrant si augura poi che «questo modello renda le persone meno riservate e circospette su ciò che viene associato alla pornografia».

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.