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13:28 venerdì 20 marzo 2026
C’è solo un Paese al mondo che non è affatto preoccupato dalla crisi energetica causata dalla guerra in Medio Oriente: la Cina La Repubblica popolare raccoglie adesso i frutti di anni di enormi investimenti nelle energie rinnovabili e in particolare nell'elettrico.
Steven Soderbergh sta per lanciare una app che racconta e spiega ogni singolo giorno di riprese de Lo squalo L'app comprenderà una saggio di 25 mila parole scritto da Soderbergh e tutti i dettagli possibili e immaginabili sulle riprese del capolavoro di Speilberg.
Gli impallinati di alieni sono convinti che gli Usa stiano per dire che gli alieni esistono perché il governo ha registrato il dominio aliens.gov Tutti quelli che non sono impallinati di alieni, invece, dicono che è solo un altro tentativo di Trump di distrarre l'opinione pubblica dagli Epstein Files.
Qualcuno si è inventato un traduttore che traduce qualsiasi cosa dici nella ridicola lingua tipica di LinkedIn Si chiama Kagi Translate e vi insegnerà come trasformare qualsiasi cosa vi succede sul lavoro in un «nuovo emozionante capitolo!».
Dopo averci investito 80 miliardi di dollari e averci guadagnato zero dollari, Zuckerberg ha chiuso il metaverso di Meta Quattro anni a ripetere che in futuro avremmo tutti vissuto in Horizon Worlds. Oggi Horizon Worlds non esiste più.
Per i 25 anni della saga si terrà un rave party a tema Signore degli Anelli in cui il dj sarà Elijah Wood, cioè Frodo Baggins Insieme all’attore Zach Cowie, suo partner nel duo Wooden Wisdom, Wood guiderà un «rave in pieno stile Terra di Mezzo» il prossimo 31 maggio.
Zendaya sarà la protagonista di tutti i film più attesi del 2026 Sette film in un anno, uno più atteso dell'altro: si inizia con The Drama l'1 aprile e si finisce a dicembre con Dune 3.
Tulsi Gabbard, la Direttrice dell’Intelligence Usa, ha detto che non c’è nessuna prova che l’Iran stesse costruendo una bomba atomica Contraddicendo apertamente Trump, che il 4 marzo aveva detto che «se non avessimo attaccato entro due settimane, avrebbero avuto l'atomica».

La storia del “right swipe” di Tinder

29 Settembre 2016

Tinder è tra le applicazioni dal successo più palese degli ultimi anni, e anche chi non la conosce, ha già visto o sentito parlare del gesto più riconoscibile, quello che caratterizza come nient’altro il funzionamento dell’app: il right swipe, lo scorrimento a destra per dimostrare l’interesse verso una persona proposta dal servizio di dating. Wired, quattro anni dopo l’avvento di Tinder, ha chiesto alle persone che l’hanno costruita di raccontare come sono arrivate all’idea della feature per cui oggi il loro prodotto è noto in tutto il mondo.

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L’attuale chief strategy officer della società, Jonathan Badeen, ha spiegato: «Una mattina stavo uscendo dalla doccia, strofinando lo specchio con le mani perché il bagno era pieno di vapore, e dopo averlo fatto mi sono visto mentre mi guardavo. Poi ho strofinato in senso contrario. E all’improvviso ho capito». Nel momento dell’intuizione di Badeen, Tinder era ancora un progetto in fase di sviluppo, e – prendendo in prestito le parole di Ryan Ogle, chief technology officer – all’epoca «nessuno temeva di distruggere una compagnia multimilionaria o un database di milioni di utenti».

Così, tre settimane dopo aver avuto l’idea, Badeen riuscì a inserirla nell’applicazione, non dicendo nulla ai compagni di ventura: a Wired rivela di aver pensato al modo in cui era solito ordinare le fotografie, facendo una pila di “sì” e una di “no”, spiegando che il funzionamento di Tinder «imita il mondo reale, in cui puoi prendere una cosa e metterla da parte». Nell’intervista c’è anche stato spazio per le polemiche: Chris Gulczynski, ex capo creativo di Tinder, ha detto: «A Jon [Badeen] piace prendersi il merito di “aver inventato lo swipe a destra”, quando in realtà l’ha preso da un’app in flash a cui aveva lavorato. Sono stato io a dire che lo scorrimento avrebbe dovuto avere un ruolo importante».

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