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19:29 giovedì 21 maggio 2026
Nel mondo ci sono così pochi ingegneri e ricercatori AI che le aziende di Big Tech li stanno pagando come le superstar dello sport Secondo le stime ce ne sono solo un centinaio in tutto il mondo. E in Silicon Valley sono disposti a spendere qualsiasi cifra per accaparrarseli.
Tra la rassegna Tuttomoretti al Nuovo Sacher e il ritorno in sala di Bianca e La messa è finita, questa si preannuncia come la Nanni Moretti Summer Lui odierebbe questa dicitura, ne siamo sicuri. Però siamo anche sicuri che suona proprio bene.
I fan di SOPHIE stanno costruendo un archivio libero e gratuito di tutta la sua opera L'archivio si chiama Wholenew.world e vuole essere un racconto dei dieci anni di carriera di un'artista che ha cambiato la musica elettronica.
Il video di Itamar Ben-Gvir che tormenta e irride i membri della Global Sumud Flotilla ha unito tutto il mondo nel disgusto A condannarlo sono Francia, Canada, Olanda, Belgio, Spagna, Regno Unito e molti altri, persino gli Stati Uniti e l'Italia.
Succession è finita da un pezzo ma la saga dei Murdoch invece continua: adesso James ha comprato Vox e New York Magazine per farne l’anti Fox News e sfidare Rupert Il valore dell'operazione sarebbe attorno ai 300 milioni di dollari, con Murdoch Jr. che ha detto di voler puntare tutto sul giornalismo di qualità.
Il furto del Louvre, “il furto del secolo”, diventerà un film diretto da Romain Gavras Sarà l'adattamento di un libro-inchiesta che uscirà in Francia il 27 gennaio e che promette di rivelare i contenuti di documenti segretissimi.
L’epidemia di Ebola in Repubblica Democratica del Congo è dovuta anche al fatto che i primi contagiati risultavano negativi perché sono stati testati per la variante di Ebola sbagliata I sanitari hanno sottoposto tutti al test per rilevare la variante Zaire. Si è poi scoperto che le infezioni erano dovute a quella Bundibugyo.
Sally Rooney pubblicherà Intermezzo in Israele con un editore filopalestinese che si oppone all’occupazione e all’apartheid Negli ultimi 5 anni la scrittrice aveva rifiutato di essere tradotta e pubblicata in Israele, una scelta fatta per sostenere il movimento BDS (Boycott, Divestment, Sanctions).

Come capire se hai l’influenza, osservando come starnutisci

09 Febbraio 2017

In questo periodo, capita a tutti di starnutire spesso, inoltre siamo ancora nel pieno periodo dell’influenza, che, come ricordano gli specialisti, in Italia tende a manifestarsi tra dicembre e marzo. Non tutti gli starnuti però sono però indice di influenza, o, se è per quello, un qualche altro malanno stagionale: starnutire è una normale funzione corporale che interessa sia gli individui sani che quelli malati, ed è proprio osservando i nostri starnuti (spesso, il loro sgradevole prodotto) che possiamo capire se siamo sani o ammalati, scrive Cari Romm su Science of Us, la sezione del magazine New York dedicato alle scienze, riprendendo un video divulgativo della American Chemical Society in collaborazione con l’emittente pubblica Pbs.

I nostri starnuti, spiega Romm, «raccontano molto di quello che sta succedendo dentro il nostro corpo» e,  per quanto l’operazione sia poco gradevole, se vogliamo capire qual è il messaggio, tocca osservare il colore del muco: «Quando sei sano, tutto quello che esce dal tuo naso dovrebbe essere per lo più privo di colorazione. Se però comincia ad assumere una nuova tonalità, allora significa che c’è qualcosa che non va: del muco giallo o bianco si manifesta quando sei congestionato e c’è una concentrazione più alta di globuli bianchi, vivi o morti».

Se vediamo qualcosa di verde, infine, c’è da preoccuparsi: «Significa che il tuo sistema immunitario è passato agli armamenti pesanti: un tipo di leucocita chiamati “granulociti neutrofili”. Il colore verde viene da un enzima, il mieloperossidasi, prodotto dai granulociti neutrofili per completare la loro missione contro l’infezione». Il tipo di starnuto che produciamo, dunque, ci può informare in modo piuttosto semplice del fatto che ci sia un’infezione in corso, anche se non è necessariamente indice del tipo di infezione (cioè se si tratti di influenza, raffreddore, o di un altro malanno). Inoltre, conclude la giornalista, può darci indicazioni sulla terapia migliore da seguire per combattere il sintomo fastidioso.

Donna starnutisce, Stati Uniti, 1950 circa  (George Marks/Retrofile/Getty Images); Francia, 1919: uomini indossano una maschera per proteggersi dall’Influenza Spagnola e invitano gli altri a fare lo stesso  (Topical Press Agency/Getty Images)
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