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16:16 mercoledì 20 maggio 2026
La NATO è preoccupata che se la guerra in Iran dovesse continuare si ritroverà senza armi e munizioni perché gli Stati Uniti ne stanno usando troppe Finora gli Usa hanno speso 29 miliardi di dollari per una guerra di cui non si vede la fine e ancora non è chiaro lo scopo.
C’è una gran polemica nel mondo letterario perché la Premio Nobel Olga Tokarczuk ha detto di aver usato l’AI durante la stesura del suo nuovo libro Cosa che in realtà non ha mai detto, come si è affretta a spiegare lei stessa in un comunicato stampa in cui precisa che l'AI non scriverà mai al posto suo.
Se siete in Sicilia e incontrate Mick Jagger, sappiate che è lì perché interpreta il padre di Josh O’Connor nel nuovo film di Alice Rohrwacher La sua parte però sarà piuttosto breve, poco più di una scena accanto a Kyo, il personaggio interpretato da Josh O'Connor.
Il prezzo del desideratissimo Royal Pop di Swatch e Audemars Piguet è già crollato ma era assolutamente prevedibile Molti reseller stanno dunque scoprendo solo ora che passare ore in fila ad aspettare forse non è stata la più sensata delle decisioni.
Cate Blanchett produrrà l’adattamento cinematografico di Fashionopolis, il famosissimo libro-denuncia sul fast fashion di Dana Thomas Lo farà con la sua società di produzione, Dirty Films. Il film verrà scritto (e co-prodotto) dalla stessa Dana Thomas e diretto da Reiner Holzemer.
La Presidente irlandese Catherine Connolly ha detto di essere orgogliosa di sua sorella Margaret, medico di bordo della Global Sumud Flotilla arrestata dalle forze armate israeliane Lo ha detto durante un incontro con re Carlo a Buckingham Palace. E ha aggiunto di essere anche «molto preoccupata».
Sta per uscire un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.

Come capire se hai l’influenza, osservando come starnutisci

09 Febbraio 2017

In questo periodo, capita a tutti di starnutire spesso, inoltre siamo ancora nel pieno periodo dell’influenza, che, come ricordano gli specialisti, in Italia tende a manifestarsi tra dicembre e marzo. Non tutti gli starnuti però sono però indice di influenza, o, se è per quello, un qualche altro malanno stagionale: starnutire è una normale funzione corporale che interessa sia gli individui sani che quelli malati, ed è proprio osservando i nostri starnuti (spesso, il loro sgradevole prodotto) che possiamo capire se siamo sani o ammalati, scrive Cari Romm su Science of Us, la sezione del magazine New York dedicato alle scienze, riprendendo un video divulgativo della American Chemical Society in collaborazione con l’emittente pubblica Pbs.

I nostri starnuti, spiega Romm, «raccontano molto di quello che sta succedendo dentro il nostro corpo» e,  per quanto l’operazione sia poco gradevole, se vogliamo capire qual è il messaggio, tocca osservare il colore del muco: «Quando sei sano, tutto quello che esce dal tuo naso dovrebbe essere per lo più privo di colorazione. Se però comincia ad assumere una nuova tonalità, allora significa che c’è qualcosa che non va: del muco giallo o bianco si manifesta quando sei congestionato e c’è una concentrazione più alta di globuli bianchi, vivi o morti».

Se vediamo qualcosa di verde, infine, c’è da preoccuparsi: «Significa che il tuo sistema immunitario è passato agli armamenti pesanti: un tipo di leucocita chiamati “granulociti neutrofili”. Il colore verde viene da un enzima, il mieloperossidasi, prodotto dai granulociti neutrofili per completare la loro missione contro l’infezione». Il tipo di starnuto che produciamo, dunque, ci può informare in modo piuttosto semplice del fatto che ci sia un’infezione in corso, anche se non è necessariamente indice del tipo di infezione (cioè se si tratti di influenza, raffreddore, o di un altro malanno). Inoltre, conclude la giornalista, può darci indicazioni sulla terapia migliore da seguire per combattere il sintomo fastidioso.

Donna starnutisce, Stati Uniti, 1950 circa  (George Marks/Retrofile/Getty Images); Francia, 1919: uomini indossano una maschera per proteggersi dall’Influenza Spagnola e invitano gli altri a fare lo stesso  (Topical Press Agency/Getty Images)
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