Hype ↓
09:27 martedì 1 settembre 2026
Four Tet ha pubblicato su YouTube un set di 4 ore e mezza 58 tracce condensate in 4 ore e 24 minuti. Nel video ci sono inediti, remix, canzoni dal suo repertorio fantasma e numerose collaborazioni.
A Gaza non si possono più far volare gli aquiloni perché Israele li considera una minaccia terroristica Lo ha annunciato il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, secondo il quale «Un aquilone viene trattato come un drone, con o senza esplosivi».
Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.
Ib Kamara lascia Off White ed è l’ennesima brutta notizia per lo streetwear Sono previste però special capsule firmate da lui con dieci collaboratori esterni, tra cui il musicista Kid Cudi e lo stilista Raul Lopez.
Il governo serbo concederà a Ratko Mladic, il boia di Srebrenica, il funerale di Stato perché «era pur sempre un generale» «Il generale Mladic è un generale, e ci sono dei protocolli da seguire», questo si è limitato a dire il Ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic.
La ragione per cui le aziende AI stanno addestrando le AI usando solo libri vecchi e che i libri vecchi sono gli unici che sicuramente non sono stati scritti con l’AI Cause giudiziarie e inchieste giornalistiche hanno rivelato che questa è una pratica ormai diffusissima. Anche perché le AI non possono più essere addestrate con contenuti presenti su internet, perché troppi contenuti presenti su internet sono ormai fatti con l'AI.
Le operazioni di soccorso al confine tra Nepal e Tibet stanno diventando impossibili a causa della piena di un lago che si è formato dopo la frana che ha causato l’inondazione Operazioni che erano già difficili per via dalle infrastrutture distrutte e dalle linee di comunicazione danneggiate.
Dopo 25 anni di attesa, il regista di Donnie Darko ha finalmente pronto il sequel, solo che non è un film ma un romanzo epistolare di 800 pagine sui viaggi nel tempo Richard Kelly, regista, sceneggiatore e adesso anche scrittore, ha già detto che questo è solo il primo passo nell'esplorazione dell'universo di Donnie Darko.

Tutte le morti di Squid Game hanno un senso e vengono annunciate nel corso della serie

25 Ottobre 2021

A più di un mese dalla sua uscita, e dopo essere diventata la serie più vista nella storia di Netflix, possiamo permetterci di parlare un po’ più liberamente di Squid Game. Se avete finito lo show (in caso contrario, smettete di leggere) e non vi siete ancora ripresi da tutte quelle morti, magari può consolarvi sapere che, in realtà, gli autori avevano già detto come sarebbero finiti molti dei personaggi che poi non sono arrivati alla fine del gioco mortale in cui erano coinvolti. Insomma, c’erano un sacco di indizi che, magari, in molti non hanno colto alla prima visione.

Come spiega Screen Rant, ad esempio, avremmo dovuto aspettarci che il giocatore 101, il gangster Deok-Su, avrebbe trovato la sua fine su un ponte, considerando che nei primi episodi lo avevamo visto lanciarsi proprio da un ponte per sfuggire a un gruppo di criminali rivali che gli dava la caccia. Lo stessi dicasi per la giocatrice 212 Mi-Nyeo, che aveva avvertito il 101 al loro primo avvicinamento: «Se mi tradisci ti ammazzo». E così ha fatto (possiamo dire l’uscita di scena più spettacolare della serie?). Anche per la numero 67 Sae-Byeok, che arriva al penultimo gioco, c’era un indizio che, con il senno di poi, la dice lunga sulla sua fine: quando l’intermediario che l’ha aiutata a scappare dalla Corea del Nord le chiede più soldi, Sae-Byeok aveva infatti minacciato di sgozzarlo, ma sarà lei a finire con la gola tagliata per colpa del giocatore 218 Sang-woo.

E proprio il 218, che nell’ultima puntata sceglie di suicidarsi, aveva già tentato in passato, non riuscendoci, di togliersi la vita: lo farà solo alla fine dei giochi, lasciando la “vittoria” nelle mani del numero 456 Gi-hun. E il 218 è il responsabile della morte di un altro dei personaggi principali, probabilmente quello con l’arco più tragico di tutta la serie, e cioè il numero 199 Ali. Nel suo caso, avremmo dovuto intuire sin dall’inizio che sarebbe stata l’eccessiva fiducia negli altri a condannarlo. Così come Ali è stato tradito dal suo capo coreano, che non l’ha pagato per il suo lavoro né per l’incidente in cui ha perso le dita delle mani, sarà tradito da Sang-woo, che lo aiuta in alcune occasioni ma di fatto lo inganna quando si trovano a scontrarsi l’uno contro l’altro. Sapevamo anche che il giocatore numero 1, Il-nam, sarebbe morto a causa del tumore al cervello di cui soffriva (non immaginavamo il resto, però), e sapevamo anche il numero 456 aveva giurato più di una volta sulla vita di sua madre: alla fine della serie, però, sembra intenzionato a mantenere quella promessa.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.