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23:18 giovedì 8 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

La pizzeria Sorbillo viene bocciata a New York

11 Aprile 2018

«Napoli 1935, Milano 2014, New York 2017» recita il sito americano di Sorbillo, una delle pizzerie più famose per tutti quelli che vogliono assaggiare la vera pizza. L’ultima sede ha aperto al 334 di Bowery a Manhattan, con pareti piene di slogan (uno stencil dice «La pizza fa miracoli») e inquietanti ritratti del signor Sorbillo. Per Eater il ristorante è un grande «no»: in una sua recensione gli ha dato una stella su quattro, motivando la scelta della bocciatura.

Mentre riconosce la nobile provenienza degli ingredienti base – farina, pomodori San Marzano, mozzarella, olio – Robert Sietsema trova «terribili» e costosissime le pizze più elaborate, come quella con i funghi (la “Firenze”, che costa 30 dollari) e quella con i tartufi neri (l’”Alba”, 35 dollari), che «sanno entrambe di cibo in scatola». A salvarsi sono invece le pizze più semplici, e la Margherita è forse l’unica per cui vale la pena entrare nel ristorante. Certo, costa sempre 17 dollari, che in euro è poco meno della discussa pizza di Cracco in Galleria.

Eater demolisce anche gli altri piatti: sembra che il ragù della pasta alla Genovese non assomigli lontanamente a un ragù, e che gli gnocchi alla sorrentina risultino eccessivamente molli. In definitiva, tutti i piatti di pasta sembrano «rimediati dagli avanzi».

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