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05:16 giovedì 22 gennaio 2026
Una ragazza a Los Angeles ha fatto causa ai social per averle causato una “tossicodipendenza” dall’algoritmo K.G.M, 19 anni, sostiene che Instagram, TikTok, YouTube e Snapchat le abbiano causato gravi problemi e vuole chiamare a processo tutti i loro Ceo.
Il nuovo film di Tom Ford, Cry to Heaven, sarà girato tutto in Italia, tra Roma e Caserta Le riprese sono appena iniziate ma già si parla di una possibile prima alla Mostra del cinema di Venezia.
È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?
Michelangelo Pistoletto ha risposto a Britney Spears, dopo che Britney Spears ha chiesto «da dove ca**o salta fuori» la mela di Michelangelo Pistoletto in Stazione Centrale a Milano Con un post Instagram, l'artista ha rivendicato la paternità dell'opera e invitato la popstar ad andare a trovarlo a Biella.
Il regime iraniano sta facendo causa e confiscando i beni di tutte le celebrity che hanno sostenuto le proteste Attori, sportivi, imprenditori, figure pubbliche in generale: il regime sta punendo chiunque si sia espresso a favore dei manifestanti.
Su internet è in corso un’affannosa ricerca per scoprire di che marca sono gli occhiali da sole indossati da Macron a Davos Gli aviator sfoggiati dal Presidente sono diventati allo stesso tempo meme e oggetto del desiderio: sono Louis Vuitton? Ray-Ban? Baijo?
I monaci benedettini tedeschi sono stati costretti a vendere il più antico birrificio del mondo perché anche in Germania si beve sempre meno birra In attività da 975 anni, il birrificio Weltenburger vive una crisi talmente profonda da aver costretto i monaci benedettini a metterlo in vendita.
Aphex Twin ha superato Taylor Swift per numero di ascoltatori mensili su YouTube Music Merito soprattutto di una canzone, "QKThr", diventata una delle più usate come colonna sonora di video su YouTube.

La pizzeria Sorbillo viene bocciata a New York

11 Aprile 2018

«Napoli 1935, Milano 2014, New York 2017» recita il sito americano di Sorbillo, una delle pizzerie più famose per tutti quelli che vogliono assaggiare la vera pizza. L’ultima sede ha aperto al 334 di Bowery a Manhattan, con pareti piene di slogan (uno stencil dice «La pizza fa miracoli») e inquietanti ritratti del signor Sorbillo. Per Eater il ristorante è un grande «no»: in una sua recensione gli ha dato una stella su quattro, motivando la scelta della bocciatura.

Mentre riconosce la nobile provenienza degli ingredienti base – farina, pomodori San Marzano, mozzarella, olio – Robert Sietsema trova «terribili» e costosissime le pizze più elaborate, come quella con i funghi (la “Firenze”, che costa 30 dollari) e quella con i tartufi neri (l’”Alba”, 35 dollari), che «sanno entrambe di cibo in scatola». A salvarsi sono invece le pizze più semplici, e la Margherita è forse l’unica per cui vale la pena entrare nel ristorante. Certo, costa sempre 17 dollari, che in euro è poco meno della discussa pizza di Cracco in Galleria.

Eater demolisce anche gli altri piatti: sembra che il ragù della pasta alla Genovese non assomigli lontanamente a un ragù, e che gli gnocchi alla sorrentina risultino eccessivamente molli. In definitiva, tutti i piatti di pasta sembrano «rimediati dagli avanzi».

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