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00:32 giovedì 12 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

Chi è l’ingegnere che inventò Snake sul Nokia (creando un business da 100 miliardi di dollari)

13 Settembre 2019

Anche se, storicamente, il primo in assoluto è stato Scramble, alla domanda «qual è il primo gioco pensato appositamente per i cellulari?», almeno il 99 per cento degli interpellati risponderebbe: Snake. Eppure al suo creatore (ai tempi ingegnere di Nokia) Taneli Armanto, non piace raccontare di come abbia cambiato il mondo. Come riporta Mel Magazine, era il 1995 e all’informatico finlandese venne chiesto da una società in rapida crescita (Nokia, appunto) di sviluppare «alcuni piccoli giochi interessanti» per il nuovo cellulare, il 6110, che avrebbe dovuto debuttare nel dicembre del ’97. «Molte persone si eccitano quando vengono a conoscenza della mia storia, ma a me allora Snake sembrava solo un piccolo diversivo», ha raccontato Armanto. «Ma è bello sapere che apprezzino ancora il gioco!». “Apprezzare” non basta. Quasi 25 anni dopo infatti, il serpentone che si allungava divorando dolcetti e cercando di non imbattersi in se stesso è ancora considerato una svolta nella storia della tecnologia e dell’intrattenimento. Il primo gioco mobile, il titolo che ha dato vita a un settore che ora vale più di 100 miliardi di dollari.

Ma se Snake è nato, secondo quanto racconta il suo ideatore, il merito va ricercato soprattutto nel supporto: un telefono che ha fatto e cambiato per sempre la storia. Nel ’95 infatti, Nokia decise di concentrarsi in modo esclusivo sulla tecnologia mobile, con cellulari più piccoli, più economici, e più facili da usare. Questo avrebbe dovuto essere Nokia 6110, e per farlo servivano nuovi sviluppatori. Armanto rispose alla chiamata. «Mi è stato dato il compito di creare i giochi. Pensavo che Tetris sarebbe stato perfetto, ma non siamo riusciti a farlo. La società infatti voleva una quota su ogni esemplare di telefono venduto e noi non ce lo potevamo permettere». Così ha dovuto pensare alle specifiche del 6110 e ai vincoli che avrebbe avuto: schermo piccolo, pochissimi tasti per controllare il gioco, non troppo spazio di memoria disponibile.

La verità è che Snake esisteva già nel 1976, in una versione arcade chiamata Blockade. «Dopo alcuni test, abbiamo capito che quel serpente sarebbe stato la soluzione perfetta. Abbiamo cercato di trovare il proprietario del gioco originale, così come avevamo fatto per Tetris. Ma non ci siamo riusciti, e abbiamo continuato a lavorarci. Non avrei mai immaginato che sarebbe diventato così popolare». Nokia ha iniziato a vendere il 6110 all’inizio del 1998 e Snake faceva parte del pacchetto sin da subito. Secondo quanto ha scritto Hannu Korhonen, docente di filosofia alla Tampere University, nello studio Evaluating Playability of Mobile Games with Expert Review Method, quella data ha sancito per sempre l’era dei giochi sui telefoni cellulari.

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