Enrico Milano, 22 mila follower su Instagram guadagnati prendendo in giro Giani, è la prova che i meme ormai sono un mestiere vero e proprio. O, quantomeno, aiutano a trovarne uno.
Il nuovo regolamento per la tutela dei minori online in Regno Unito ha bloccato i post sulla guerra in Ucraina e Gaza
Sono stati tra i primi contenuti online a essere oscurati dalle nuove regolamentazioni inglesi, prima di pornografia e video violenti.
Da venerdì scorso è entrato ufficialmente in vigore il nuovo regolamento per la tutela dei minori online varato dal Regno Unito, che anticipa un processo legislativo di natura simile in corso in molti Stati. A livello mondiale infatti sono tante le nazioni interessate a limitare l’utilizzo di Internet e in particolare delle piattaforme social ai minori, impiegando anche l’intelligenza artificiale per verificare l’età degli utenti e il loro accesso a contenuti sensibili.
Come prevedibile, però, tracciare una linea tra ciò che è pericoloso e ciò che non lo è si sta rilevando piuttosto difficile, specie considerando al grande quantità di contenuti postati ogni giorno e la necessità di automatizzare in qualche modo il processo di selezione e blocco di quelli dannosi. Bbc ha scoperto che tra i primi contenuti che sono stati oscurati per gli utenti registrati come minorenni ci sono alcuni post che riportano notizie sulla guerra in Ucraina e Gaza. La natura di queste notizie varia dal dibattito tra utenti a mere comunicazioni istituzionali, come le breaking news o i video dei dibattiti parlamentari sulla tematica.
Tra i contenuti soggetti a restrizioni individuati da Bbc c’é per esempio una clip circolata sui social in cui un uomo a Gaza cercava i corpi dei suoi familiari tra le macerie degli edifici distrutti e raccontava la sua storia, senza però mostrare alcun tipo di immagine esplicita o violenta. Questo tipo di contenuto è stato bloccato insieme a quelli che puntavano ad adescare minori e ai profili di organizzazioni terroristiche, criminali o violente, mentre altri post pornografici o di natura violenza sono rimasti visibili, superando i controlli.
La scoperta ha ovviamente destato grosse perplessità. Tra le voci critiche rispetto al blocco alle notizie belliche c’è anche quella di Sandra Wachter, professoressa di tecnologia e regolamentazione presso l’Oxford Internet Institute, che ha ricordato a Bbc come il nuovo disegno di legge «non dovrebbe essere usato per sopprimere fatti d’interesse pubblico, anche se scomodi». La speranza delle istituzioni è che si tratti di un’impasse temporanea, dovuta alla necessità di rodare e raffinare i sistemi che selezionano i contenuti da bloccare. Rimane però un’implicita domanda di fondo: in un momento storico in cui i conflitti internazionali pesano sulla psiche degli adulti, dove finisce il diritto dei più piccoli di essere consapevoli e informati – con contenuti e un linguaggio pensato per la loro età e le loro esigenze – e dove inizia il pericolo che anche i minori subiscano risvolti negativi, vivendo momenti di paura e angoscia?
Enrico Milano, 22 mila follower su Instagram guadagnati prendendo in giro Giani, è la prova che i meme ormai sono un mestiere vero e proprio. O, quantomeno, aiutano a trovarne uno.
Il sito contiene migliaia di video e foto di violenze, oltre a consigli e tutorial su come eseguirle e nasconderle. Ma, a quanto pare, le autorità non possono chiuderlo a causa di un cavillo.
Dopo il 2016, Instagram era diventato il rifugio di chi fuggiva da un Facebook ormai invivibile. Dieci anni dopo, chi c'era allora vede muoversi gli stessi maligni meccanismi che hanno rovinato tutte le piattaforme social.
È una pratica antica ma che finora era rimasta confinata negli antri più oscuri di internet. In questi mesi, però, abbiamo assistito al suo definitivo sdoganamento: ora è una forma di comunicazione politica accettata e apprezzata. Grazie, ovviamente, a Donald Trump.
Il sorrisetto soddisfatto della sindaca di Genova a molti ha ricordato un meme famosissimo: quello della Disaster Girl, di cui Salis è involontariamente diventata la versione "adulta".