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09:37 sabato 17 gennaio 2026
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.
Su GTA Online è apparsa una missione in cui i giocatori giocano l’omicidio di Charlie Kirk Apparsa e già scomparsa: i moderatori hanno cancellato tutto e inserito anche le parole “Charlie Kirk” all’elenco dei termini proibiti.

C’è un sito che permette di sapere quanta fila c’è per fare la spesa

20 Marzo 2020

Fila indiana: ovvero, come si dispongono ora i clienti delle catene di grande distribuzione, che hanno loro imposto ingressi contingentati dopo gli affollamenti dei giorni scorsi, così da rispettare le norme sul distanziamento. Per riuscire a sapere quali sono i supermercati aperti e, soprattutto, quelli meno affollati, è nato il sito FilaIndiana.it, piattaforma fondata su openstreetmap che, grazie alla geolocalizzazione e al contributo degli utenti, permette di conoscere il tempo di attesa per poter fare la spesa.

Come stabilito dai decreti e dal buonsenso, alla luce della pandemia da Coronavirus, nei supermercati e nei negozi di generi alimentari è possibile infatti entrare in gruppi che variano da 5 a 20 persone a seconda delle dimensioni del punto vendita. E nei supermercati più grandi, inevitabilmente, si sono create delle lunghe code con attesa che superano anche le due ore. Per utilizzare il servizio a cui tutti possono accedere e contribuire fornendo aggiornamenti in tempo reale (ma che al momento è attivo soltanto in Lombardia), è necessario collegarsi al sito e accettare la geolocalizzazione (oppure, muoversi sulla mappa e zoommare nelle aree che ci interessano per conoscere i tempi di attesa dei rispettivi negozi della grande distribuzione). Sullo schermo appariranno le icone dei supermercati aperti e la stima del tempo di attesa per entrare. Al fine di renderci utili, una volta arrivati davanti al supermercato potremo inoltre cliccare sull’icona, e poi su “sono in coda qui”, così da aggiornare il conteggio e informare tutti gli altri utenti nelle vicinanze.

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Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.